CASTELMASSA (Rovigo) – Una prima giornata di primavera all’insegna della cultura e della condivisione ha animato il mercato coperto, dove è stata celebrata in modo originale la Giornata internazionale della poesia. L’iniziativa, curata dalla biblioteca Enrico Fornasari, dalla Pro Loco e dal Comune, ha trasformato lo spazio cittadino in un luogo d’incontro per appassionati e autori.
L’evento si è sviluppato attraverso quattro circoli letterari, offrendo al pubblico un confronto diretto con altrettanti scrittori del territorio. Un’occasione per “scoprire insieme il gusto della parola e del verso poetico”, come ha evidenziato l’assessora alla cultura Selene Ravagnani.
Protagonista della giornata un quartetto di poeti eterogeneo, per stile e ispirazione. Federico Greco, classe 1996, ha presentato versi ancora inediti nei quali emerge il disagio del quotidiano segnato da una grave malattia, ma anche una forte e tenace voglia di vivere.
Di segno diverso la produzione di Elena Coni, nata nel 1979 e originaria di Mirandola, autrice delle raccolte Sinfonia dell’anima e Assonanze, dove la poesia si configura come una vera e propria maestra di vita.
Momento particolarmente intenso con Corinna Furini, classe 1957 e originaria di Castelmassa, che in Il cuore della vita rende un commosso omaggio postumo all’amica editrice Angela, recentemente scomparsa.
A completare il quadro, l’intervento di Carlo Alberto Ferrari, regista e autore teatrale di Sermide, che ha proposto una lettura commentata di alcuni autori contemporanei, arricchendo il confronto con spunti critici e riflessioni.
Una giornata partecipata e ricca di emozioni, che ha confermato come la poesia sappia ancora essere strumento vivo di dialogo e condivisione.
Franco Rizzi


















