LUSIA (Rovigo) – Domenica scorsa, 29 ottobre, è stata celebrata a Cavazzana di Lusia la 73esima giornata nazionale del Ringraziamento all’insegna dello “Stile cooperativo per lo sviluppo dell’agricoltura” proposto dalla Cei come modello d’impresa.
Il presidente della sezione Coldiretti di Lusia Cavazzana Fabrizio Marinello ha tracciato un bilancio molto positivo della manifestazione “…semplice ma molto partecipata, come non si vedeva da tempo”.
La Giornata del Ringraziamento è la tradizionale occasione per lodare il Signore per i doni della terra, per cui anche il celebrante don Antonio Rossi ha posto l’accento sul principio della fraternità quale paradigma capace di illuminare ogni attività umana, compresa l’agricoltura, secondo l’insegnamento biblico che destina all’uomo il mandato di coltivare e custodire la terra. D’altra parte, contro le semplificazioni di un’economia che vede tutto come competizione, lo stile cooperativo suggerito dalla Dottrina sociale della Chiesa propone un modello d’impresa nel quale la comunità è un bene per tutti al servizio dell’uomo.
La celebrazione è avvenuta all’aperto ed è stata allietata dalla corale e dalla stupenda coreografia dei bambini degli asili di Lusia e Cavazzana, che hanno portato i tradizionali doni all’altare.
Erano presenti il sindaco Luca Prando con la sua giunta, Giampietro Branco presidente della zona Lendinara, il segretario Coldiretti di Lendinara Michele Bragioto, il consiglio della Coldiretti locale al completp.
Il risotto finale a base di salsiccia, radicchio, zucca e porro (andato a ruba) ha concluso degnamente la festa.
“C’è stato da sudare nella preparazione – ha commentato infine Marinello – ma la soddisfazione finale ci ha ripagati ampiamente dell’impegno”.
Ugo Mariano Brasioli



















