LOREO (Rovigo) – Da poco si è conclusa la prima edizione del Biancoazzurri Camp 2024, organizzato dalla società Nuovo Loreo 23, nella bellissima località di Tonezza sul Cimone (Vi), prima località dell’arco alpino e prealpino a godere del titolo di Borgo del respiro per l’eccellente qualità dell’aria.

Il camp, iniziato il 1 luglio e terminato sabato 6, è stato organizzato dal Presidente della società loredana Cesare Mirto in qualità di capo organizzatore e coaudiuvato dal Responsabile tecnico e organizzativo delle attività sportive Nicola Fabbri, l’allenatore giocatori di movimento Christian Sagredin, il preparatore portieri Matteo Mirto e il Responsabile del settore giovanile Attilio Freguia.
Grande successo per l’iniziativa che ha avuto un ottimo numero di adesioni contando ben 24 atleti nati dal 2009 al 2013 che hanno potuto godere dell’ospitalità e delle coccole del Hotel Bucaneve.
Ai giovani, alloggiati in camere con 3 o 4 posti letto, sono stati serviti deliziosi pasti pensati ad hoc per le esigenze alimentari degli atleti e sono stati messi a disposizione 3 campi da calcio, immersi nella natura, raggiungibili dopo una rinfrescante passeggiata nel bosco necessaria per il risveglio muscolare mattutino.

Le giornate sono state scandite da un programma ben preciso accuratamente studiato per il benessere e la maggiore prestazione fisica: al mattino sveglia, colazione sana, risveglio muscolare, 2 ore di allenamento e pranzo; nel pomeriggio attività ludiche quali ping pong, calcio balilla ed escursioni e il tanto atteso Torneo delle Nazionali dove, divisi in squadre, i ragazzi si affrontavano in numerose partite e battaglie di calcio mercato in cui si scambiavano i giocatori.
La sera, rientrati in hotel, trascorreva tra giochi e lunghe chiacchierate in attesa della cena, dopo la quale si continuava con attività ludiche, serate a tema (disco e karaoke) fino all’ora di dormire.
Fra le numerose attività extra calcistiche svolte degna di nota è stata la splendida escursione alla Pria Beach, un’oasi naturale incastonata tra le falesie di roccia del torrente Astico in cui i ragazzi hanno potuto immergersi e nuotare in totale sicurezza. Un’altra esperienza, entrata nei cuori dei giovani atleti, è stato l’orienteering notturno con istruttore dedicato dove si sono potuti cimentare in una gara con squadre di altri camp uscendone vincitori con un tempo finale da record.
Nella serata di chiusura la struttura alberghiera ha realizzato un’emozionante sorpresa: un falò da cui si poteva godere dell’intera vallata attorno al quale tutti i ragazzi ospiti hanno cantato, chiacchierato e assaporato una piccola merenda prima di andare a dormire.
Sabato 6 luglio è stato dedicato al ricongiungimento con i genitori al campo di Tonezza dove i giovani atleti, grazie ad una piccola dimostrazione guidata dai tre mister, hanno messo in pratica ciò che hanno appreso durante il camp.
In seguito, tra gli applausi generali, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione e premiati i ragazzi più meritevoli, i portieri, il partecipante più piccolo e i capo camera che si sono maggiormente distinti.
“E’ stata un’esperienza indimenticabile” affermano i ragazzi. “Ci ha permesso di crescere sia a livello calcistico che personale. Un grazie enorme va agli allenatori e i dirigenti che ci hanno sostenuto, sempre presenti in qualsiasi ora del giorno e della notte per aiutarci e ascoltarci.”


















