ROVIGO – Un uomo di 57 anni è stato condannato dal Tribunale di Rovigo a tre anni e otto mesi di reclusione, con rito abbreviato, per i reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione ai danni dei propri genitori anziani.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe per anni richiesto denaro ai familiari per acquistare sostanze stupefacenti, arrivando progressivamente a minacciarli e ad assumere comportamenti aggressivi. Le tensioni e le violenze domestiche sarebbero proseguite per un lungo periodo, fino all’intervento delle autorità.
La vicenda è emersa grazie a una segnalazione effettuata nell’ambito del Codice Rosso, la procedura che consente di attivare rapidamente indagini e misure di protezione in presenza di episodi di violenza domestica, anche senza una denuncia diretta da parte delle vittime. In questo caso, la segnalazione è partita da terzi, che avevano percepito le liti e le urla provenire dall’abitazione.
Le indagini hanno documentato un quadro di reiterati episodi di maltrattamento e richieste di denaro accompagnate da minacce. Nonostante la posizione di vittime, i due genitori hanno scelto di non costituirsi parte civile nel processo.
La sentenza del Tribunale ha così concluso un procedimento che ha accertato anni di comportamenti vessatori all’interno della famiglia. Con la condanna, per i due anziani si apre ora la possibilità di vivere in una situazione di maggiore serenità.
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