PADOVA-TREVISO-VENEZIA-ROVIGO – In un contesto di rapida evoluzione del mercato del lavoro, la collaborazione Inps-Aziende sui temi dei contratti, gestione del personale e certezza degli adempimenti, assume un ruolo cruciale. In questo ambito, la congruità occupazionale negli appalti è un fattore indispensabile di trasparenza e buon funzionamento del mercato, tutela dei lavoratori e della sicurezza e corretta competitività, sul quale sviluppare ogni possibile azione di prevenzione, accertamento e responsabilità solidale.
Va in questa direzione la recente procedura di Monitoraggio della Congruità Occupazionale negli Appalti (MoCOA), studiata dall’Inps con la collaborazione di Confindustria, con l’obiettivo di fornire agli operatori economici uno strumento di monitoraggio, per tracciare l’operato delle aziende negli appalti e subappalti, pubblici e privati, favorire i comportamenti virtuosi e scoraggiare pratiche sleali, come l’evasione o l’elusione contributiva e retributiva, che danneggiano i lavoratori, la stragrande maggioranza delle imprese che opera nel rispetto della normativa lavoristica e previdenziale, e la corretta competitività.
I risultati dell’attività ispettiva Inps sugli appalti in Veneto nel 2023, le caratteristiche della nuova procedura (MoCOA) e i risultati attesi, le linee di azione condivise per favorire la più ampia adesione alla procedura in Veneto e il contrasto alle irregolarità, saranno presentati nel corso di una conferenza stampa.


















