ROVIGO – E’ stato trasmesso dalla segreteria regionale per i congressi il regolamento per celebrare le elezioni provinciali per l’elezione del presidente provinciale di Fratelli d’Italia di Rovigo e la parte elettiva del coordinamento provinciale.
Per il Polesine, oltre ai membri di diritto all’interno del direttivo provinciale, come i componenti dell’assemblea nazionale di Fratelli d’Italia Ivo Baccaglini ed Andrea Grassetto, vi saranno 9 rappresentanti eletti dal congresso, nella lista collegata al candidato presidente, e 5 nominati direttamente dal presidente eletto.
Il presidente uscente è Alberto Patergnani, al lavoro per continuare a dirigere a livello provinciale il partito di Giorgia Meloni, attuale collaboratore del presidente regionale di FDI Luca De Carlo, senatore e presidente della IX Commissione permanente per industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, contrapposto alla lista della candidata Valeria Mantovan, sindaco di Porto Viro e nominata nel 2020 vice presidente dell’assemblea nazionale del partito dal presidente dell’assemblea Ignazio La Russa.
Le candidature di Patergnani e Mantovan non sono ancora ufficiali in quanto manca, al momento, il numero ufficiale di tessere in regola con l’iscrizione alla data del 30 settembre 2023, poco meno di 2.000, e l’elenco dei votanti qualificati, dati che sono in attesa dalla segreteria nazionale del partito.
Dal nazionale si chiede alle segreterie provinciali l’organizzazione del congresso in una domenica che preveda un momento pubblico aperto a tutti, sui temi dell’azione di governo, con convegni, dibattiti, ed in chiusura, la votazione.
Considerata l’affluenza è molto probabile che verrà individuata la sede del Cen.Ser. di Rovigo come sede del congresso, nella domenica del 26 novembre o, al più tardi, del 3 dicembre.
Nel mentre si intensificano gli incontri tra i “gruppi di lavoro” a beneficio dei due candidati presidenti che possono contare sui nomi di Ivano Gibin, Maria Luisa Coppola, Matteo Zangirolami, Marco Trombini, Luca Bellotti, il gruppo di ex leghisti in consiglio comunale a Rovigo di Fabio Benetti, e del consigliere Mattia Moretto per Alberto Patergnani, mentre per la candidata Mantovan si sta mobilitando la base del partito con l’aiuto del senatore Bartolomeo Amidei, di Daniele Ceccarello, Nello Piscopo e dell’ousider Mattia Maniezzo di Rovigo, che non voterà al congresso, e Sofia Tasinato di Fiesso Umbertiano.
Entrambi i gruppi per i due candidati presidenti sono convinti di superare i 1.000 voti, e quindi si preannuncia una sfida molto equilibrata che vedrà vincitore chi riuscirà a portare al seggio più sostenitori possibili.

















