Il movimento civico Impegno per il bene comune di Adria sollecita l'amministrazione guidata dal sindaco Massimo Barbujani

ADRIA (Rovigo) – Come gruppo “Impegno per il Bene Comune” (IBC) sono state presentate due mozioni al Consiglio Comunale di Adria a firma dei consiglieri Enrico Bonato e Sandra Moda, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione civica nella città etrusca.

“La prima mozione riguarda le Consulte comunali, un tema che avevamo già sollevato quasi un anno fa con un’interrogazione” comunicano dal direttivo di Ibc Adria. “Nonostante le rassicurazioni dell’assessore Federico Simoni sulla rapida istituzione di questi organi, ad oggi non abbiamo ricevuto informazioni sulla loro effettiva attivazione, sulla nomina dei componenti e sull’aggiornamento del registro delle associazioni.

Con questa mozione, chiediamo chiarimenti e, nel caso non fossero state ancora istituite, sollecitiamo l’amministrazione a procedere celermente. Riteniamo urgente stabilire un dialogo più diretto tra il Comune, i cittadini e le associazioni adriesi.

Parallelamente, abbiamo presentato una seconda mozione per la creazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi – aggiungono Bonato e Moda-. Questa proposta fa seguito a una nostra interrogazione discussa in Consiglio il 30 maggio scorso.

Non avendo ricevuto aggiornamenti, chiediamo se siano stati avviati dialoghi tra l’assessore Paccagnella e gli istituti scolastici di Adria per coinvolgere i giovani in questa esperienza. Con questa mozione, intendiamo essere più incisivi nel promuovere il coinvolgimento dei giovanissimi, offrendo loro un’opportunità formativa unica di partecipazione civica.

Le nostre proposte si inseriscono in una visione più ampia di promozione della partecipazione attiva alla vita pubblica di Adria. Crediamo fermamente che le Consulte comunali possano dare voce alle associazioni e ai cittadini adulti, mentre il Consiglio Comunale dei Ragazzi possa educare le nuove generazioni alla cittadinanza attiva e responsabile”.

Con la presentazione delle due mozioni, l’uspicio di Ibc Adria è che l’amministrazione comunale risponda positivamente alle loro sollecitazioni.

“Riconosciamo l’importanza di creare canali di comunicazione e partecipazione efficaci tra istituzioni e cittadini di tutte le età. Siamo convinti che queste proposte, se realizzate, possano segnare un importante passo avanti verso una governance più inclusiva e partecipativa per la nostra città. Continueremo a monitorare attentamente la situazione e a lavorare per il bene comune di Adria, promuovendo iniziative che favoriscano il coinvolgimento attivo di tutti i cittadini nella vita pubblica della nostra comunità” concludono dal movimento civico adriese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie