VENEZIA – Entra in funzione la convenzione fra le due Aziende sanitarie Scaligera e Polesana per la gestione dei soccorsi con servizio di ambulanza da parte del servizio 118 dell’Ulss n. 9 nei Comuni di Bergantino, Castelmassa, Castelnovo Bariano e Melara. Giusto martedì 7 ottobre al Teatro Cotogni di Castelmassa un affollato consiglio comunale straordinario voluto dal sindaco Federico Ragazzi sull’odierna situazione della sanità locale e territoriale, alla luce, pure, del recente pensionamento del medico di base Marco Bottoni. (LEGGI ARTICOLO)
“La nuova convenzione – riferisce l’Assessore alla sanità Manuela Lanzarin – ha lo scopo di garantire tempestività nell’assistenza nei territori dell’alto Polesine. Si tratta di comuni prossimi al territorio scaligero, e per questo il riferimento per i soccorsi è stato individuato nel Pronto Soccorso dell’Ospedale di Legnago, per i pazienti con patologie tempo-dipendenti Stemi (che garantisce l’assistenza rapida e coordinata per i pazienti colpiti da infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST (Stemi), attraverso la diagnosi precoce, la teletrasmissione dell’elettrocardiogramma (Ecg), l’attivazione del 118 e l’avvio tempestivo della terapia di riperfusione, come l’angioplastica primaria) e Stroke. L’intervento avviene così in breve tempo nel caso di persone colpite da infarto del miocardio o ictus, in quanto proprio l’Ospedale di Legnago è inserito nella Rete Stemi e nella Rete Stroke”.
Dal punto di vista operativo, la risposta per l’invio dei mezzi sarà assicurata dalla Centrale Operativa 118 dell’ULSS 5 Polesana, che opererà in accordo con la Centrale Operativa 118 dell’Ulss 9 Scaligera. Il paziente, per i codici a maggiore gravità nelle patologie tempo – dipendenti sarà assistito presso l’Ospedale di Legnago. I mezzi saranno inviati sul posto in partenza da Trecenta e Castelmassa, in caso di disponibilità verrà chiesto un supporto dai mezzi di Legnago. “Si tratta – ricorda la Lanzarin – di un accordo che già aveva dato buoni risultati prima della pandemia. La collaborazione fra Aziende è una prassi nella nostra regione – conclude – per dare ai cittadini le medesime possibilità di cura, a maggior ragione quando ne va della vita. Nell’infarto e nell’ictus l’intervento tempestivo fa la differenza”.
“Questa convenzione il commento dell’assessore regionale polesano, Cristiano Corazzari – permette di garantire i soccorsi sanitari su casi gravi nelle aree di confine tra province. Si tratta di un accordo davvero rilevante per il territorio polesano perché l’efficienza e la rapidità del primo soccorso per tutti i casi “tempo-dipendenti” come di infarti e ictus è una priorità e un impegno sul quale si dovrà lavorare anche in futuro. È questa la via giusta per dare risposte su un tema cruciale per tutta l’area dell’Alto Polesine quale è il diritto alla salute che va garantito in modo equo, efficiente e vicino ai cittadini. Questa convenzione è il risultato di un lavoro di grande collaborazione tra istituzioni locali e Regione”.


















