ROVIGO – Il Prefetto di Rovigo ha proposto al Ministero dell’Interno lo scioglimento del Consiglio comunale di Crespino ai sensi dell’art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito delle dimissioni contestuali di cinque consiglieri comunali, presentate in data 6 luglio 2026 e acquisite al protocollo dell’Ente (LEGGI ARTICOLO). Tali dimissioni si aggiungono a precedenti cessazioni dalla carica che avevano già ridotto la composizione del Consiglio comunale da dieci a otto componenti.
Ricorrendo i presupposti previsti dalla normativa vigente per l’avvio della procedura di scioglimento dell’organo consiliare, il Prefetto Franca Tancredi ha trasmesso in data odierna al Ministero dell’Interno la relativa proposta.
Contestualmente, nelle more dell’adozione del decreto di scioglimento da parte degli organi competenti e per garantire il regolare funzionamento dell’Ente, il Consiglio comunale è stato sospeso ai sensi dell’art. 141, comma 7, del Testo Unico degli Enti Locali.
Per la provvisoria gestione del Comune di Crespino è stato nominato Commissario Prefettizio il Dott. Guido Parlato, Viceprefetto aggiunto, al quale sono stati conferiti i poteri spettanti al Sindaco, alla Giunta comunale e al Consiglio comunale.
La gestione commissariale assicurerà la continuità dell’azione amministrativa e l’ordinario funzionamento dell’Ente fino all’adozione dei conseguenti provvedimenti da parte delle competenti autorità.













