ROVIGO – La coach professionista Antonella Frigato, rodigina doc impegnata in tutta Italia (LEGGI ARTICOLO), risponde alla domanda di che cosa succede quando una donna non si prende cura di sé.
“Si osserva un calo di attenzione, un calo di concentrazione, diminuisce il livello energetico e compare un senso di spossatezza, un aumento della irritabilità, una donna diventa più nervosa, aumenta lo stress, il cortisolo…
Si verificano anche impatti sul fisico: un aumento della distrazione con conseguente aumento del rischio di incidenti, aumentano i conflitti e le relazioni diventano più tese” afferma Frigato.
La letteratura al riguardo riporta che si attiva un meccanismo di infiammazione cronica sistemica, con sintomi ricorrenti perché il corpo cerca, attraverso il sintomo (che è un campanello d’allarme), di comunicare un disagio.
Si assiste ad una diminuzione del tono energetico, muscolare e comparsa di disturbi a diversi livelli, dall’intestino alla pelle, ai cambi di umore e all’aumento di peso.
Ma che cosa si attiva nella testa di una donna che si trascura?
“I pensieri disfunzionali fluiscono in modo automatico e quindi la catena è: sto male, mi sento male, sono debole e quindi è meglio che mi riposi, ma poi c’è l’insonnia che non ti fa riposare bene. Nei giorni seguenti ci si sente più stanchi di prima e questo senso di spossatezza non solo aumenta di intensità, ma attiva questa catena disfunzionale che è una diretta conseguenza del non prendersi correttamente cura di sè.
Inoltre in questo stato emotivo e fisico ci si sente quasi autorizzate a lasciarsi ulteriormente andare perchè la nostra attenzione continua ad essere debole e intermittente e viene attivata da uno stato di malessere, non il contrario.
Alla radice di questo atteggiamento c’è da sistemare quello che non va bene, ma non c’è niente che non va e quindi non c’è niente da sistemare, quindi ogni segnale e manifestazione di disagio è un messaggio che invece andrebbe osservato e accolto, compreso, sicuramente non allontanato o silenziato attraverso i farmaci, perchè il meccanismo è: quello che mi fa star male lo devo allontanare”.
Come cominciare a prendersi cura di sé?
“D-power attiva l’energia della donna perchè tutto parte da lì. Quando una donna comincia a prestare più attenzione a sé stessa sta scegliendo sé, sta dicendo a sé stessa: io ti vedo, tu per me conti e quando noi per prime ci riconosciamo, uno dei primi effetti correlati è l’aumento di attenzione e concentrazione e di conseguenza c’è anche un senso di soddisfazione e benessere correlato.
Non è solo fare più cose che ci dice che siamo più concentrate, ma è iniziare e finire quello che stiamo facendo. Non è il numero di attività l’indicatore principale, ma è la presenza e quindi l’attenzione. Quando questo aumenta, questa è una condizione di presenza: mi sto prendendo cura di quello che sto facendo quindi presto più attenzione, e questo diventa un altro modo per prendersi cura di sé.
D-power insegna ad imparare a prendersi cura di sé così come abbiamo imparato a scrivere o andare in bicicletta, abbiamo messo in sequenza una serie di azioni inizialmente scollegate tra loro e poi è diventato tutto più naturale. La ripetizione di questa sequenza l’ha resa più fluida ed efficace. La verifica è che quando ci prendiamo cura di noi stiamo meglio, se non ci credi prova!” invita la coach Antonella Frigato annunciando la presentazione del percorso D-Power.
“Una occasione gratuita di conoscenza, di apprendimento e soprattutto di allenamento di messa in pratica di come tutte queste capacità possono essere utilizzate per aumentare lo stato di benessere che si traduce in maggiore attenzione, concentrazione, endorfine, serotonina, ossitocina. Quando stiamo bene corpo produce queste sostanze come conseguenza, si producono gli ormoni del benessere che si producono in risposta al senso di soddisfazione che deriva dall’aver raggiunto un obiettivo e quindi dall’aver verificato che ne siamo capaci”.
D-power è un percorso di 5 incontri di un’ora e mezzo ciascuno organizzati in lezioni che accompagneranno la donna alla scoperta delle sue potenzialità e messa in pratica delle sue capacità per attivare la sua energia e rafforzare il suo benessere nel lungo periodo evidenziando cosa è più importante per sé stessa per prendersi cura di sé e del proprio benessere.
“Noi ti insegniamo un metodo, poi il benessere ognuno di noi lo declina a modo proprio” conclude Antonella Frigato ricordando la giornata di presentazione di sab 16 settembre dalle 10.00 alle 11.30.
L’evento è gratuito e la prenotazione è obbligatoria. I posti disponibili sono limitati.
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