Dopo 10 anni è stata riaperta la sartoria teatrale

La realizzazione artigianale di costumi ed abiti teatrali su misura con vestiti cuciti e creati per l'evento a teatro, rende la messa in scena di uno spettacolo ancora più magica

ROVIGO – Una stagione ricca di eventi quella del Teatro Sociale di Rovigo, che chiude il 2023 con la prima parte della nuova Stagione costellata di successi. Questo anche grazie a chi lavora dietro le quinte, in particolare quest’anno, con il contributo della Camera di Commercio di Venezia Rovigo, è stata riaperta la sartoria teatrale, che ha rappresentato un vero punto di forza con la grande professionalità di chi ci lavora. 

La realizzazione artigianale di costumi ed abiti teatrali su misura con vestiti cuciti e creati per l’evento a teatro, rende la messa in scena di uno spettacolo ancora più magica. Una realizzazione particolare che richiede grande professionalità e che diventa una vera e propria arte per dar vita a meravigliosi costumi di scena in grado di far immedesimare l’attore nel suo personaggio e di stupire il pubblico.

Nella sartoria del Teatro Sociale lavorano due sarte: Federica Coppo e Germana Rossi Silvestrini, alle quali per gli allestimenti delle opere si aggiungono altri collaboratori. La sartoria ha realizzato i costumi di Pigmalione, ma nel corso della stagione sono stati prodotti anche parte dei costumi del Don Giovanni e verranno realizzati parte di costumi del Turco in Italia e Gianni Schicchi con un’attività molto variegata.

L’intervento della Camera di Commercio, oltre alla riapertura della sartoria, mira più in generale alla valorizzazione delle figure professionali artigiane della provincia in grado di poter produrre servizi che possono anche essere acquistati dalle imprese del territorio.

“Sulla base di precise politiche culturali, in maniera strettiva e con visione questa amministrazione –  sottolinea l’assessore alla Cultura Benedetta Bagatin – ha investito e sta investendo tante risorse economiche, umane, istituzionali e relazionali per il nostro Teatro e siamo grati del prezioso sostegno dei tanti partner, nonché degli ottimi risultati che le eccellenze del Sociale stanno ottenendo in questa stagione.”

“Il Teatro Sociale di Rovigo – afferma il direttore artistico Edoardo Bottacin -, è orgoglioso di aver avuto per la stagione 23.24 una serie di partner sensibili alle nuove progettualità che hanno deciso di credere “nel sogno”, ma soprattutto di credere alla valorizzazione delle eccellenze che caratterizzano questo teatro. In particolare, il progetto avviato con la Camera di Commercio di Venezia Rovigo, che nello spirito di un obiettivo comune, si è impegnata a sostenere la riapertura, dopo oltre 10 anni, della prestigiosa sartoria del nostro Teatro, il cui primo prodotto è stato l’allestimento dell’opera Pigmalione con sei splendidi costumi di grande prestigio e manifattura, realizzati dalle nostre sarte. Allestimento, premiato dalla rivista specializzata “OperaClick”, come  uno dei migliori spettacoli internazionali visti nel 2023, con questa motivazione: il teatro di Rovigo ha avuto il coraggio di inserire in cartellone un’opera scomparsa e l’ha fatto al meglio, con un’ottima compagnia di canto e un allestimento colto e intelligente affidato a giovani usciti da un bando di concorso creato appositamente, a dimostrazione che si può osare nelle scelte di programmazione avvalendosi di idee fresche.  Un riconoscimento che ci riempie di orgoglio.   Un ringraziamento quindi, a tutti i nostri sostenitori, alla Camera di Commercio di Venezia Rovigo per aver condiviso questo particolare progetto e alle nostre sarte che continueranno a regalarci costumi preziosi e tante emozioni per chi li indosserà e per chi li potrà ammirare”.

“Nel nostro piccolo abbiamo fatto una cosa bella”. Così Massimo Zanon Presidente della Camera di Commercio di Venezia Rovigo “Fa ovviamente piacere il gradimento degli addetti ai lavori e siamo certi che a questo seguirà anche quello degli appassionati incrementando l’attrattività della città e dando maggiore impulso alle attività turistiche e commerciali di cui, per convinzione e per scopo istituzionale, abbiamo a cuore le sorti.”

La Stagione 23.24 del Teatro Sociale di Rovigo è sostenuta da:

Ministero alla Cultura, Regione del Veneto, Comune di Rovigo.

Sponsor: Camera di Commercio di Venezia Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Banca del Monte di Rovigo, Fondazione Rovigo Cultura, Adriatic Lng, Banca del Veneto Centrale, Asm Set, Irsap, Coldiretti. Technical partner Play Piano pianoforti, Pasticceria Borsari, Gelateria Godot.

Media partner La Piazza.

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