Gli incontri si terranno Lunedì 17 marzo, ore 18.00, presso la Sala della Gran Guardia (Piazza Vittorio Emanuele, Rovigo) e Lunedì 24 marzo, ore 18.00, in Municipio a Villadose

ROVIGO – Acquevenete organizza due incontri pubblici dedicati alla presentazione del Piano di Sicurezza dell’Acqua (Psa) della zona di fornitura di Boara Polesine. Si tratta di uno strumento fondamentale per la gestione del rischio idrico, poiché garantisce la qualità e la sicurezza dell’acqua potabile lungo l’intera filiera, dalla captazione alla distribuzione.

Gli incontri, che hanno ottenuto il patrocinio dell’Ato Polesine, dell’Ulss 5 e dell’Arpav, si terranno nelle seguenti date:

Lunedì 17 marzo, ore 18.00, presso la Sala della Gran Guardia (Piazza Vittorio Emanuele, Rovigo)

Lunedì 24 marzo, ore 18.00, presso la Sala Quadri – Municipio (Piazza Aldo Moro, Villadose)

Nel corso delle serate verranno illustrati i principi alla base dei Piani di Sicurezza dell’Acqua, con un focus specifico sul PSA della zona di Boara Polesine, che si estende per 270 km² e serve una popolazione di circa 75.000 abitanti nei Comuni di Rovigo, Arquà Polesine, Bosaro, Ceregnano, Costa di Rovigo, Pontecchio, San Martino di Venezze, Villadose e Villamarzana.

Sarà inoltre illustrato il quadro normativo di riferimento, con particolare attenzione al Decreto Legislativo 18/2023, che impone ai gestori idrici l’adozione di questi strumenti entro il 2029, e verranno illustrati gli interventi previsti per il miglioramento della sicurezza della rete idrica.

Nella definizione e nello sviluppo del PSA, ciascun ente coinvolto fornisce un contributo essenziale: Arpav per gli aspetti di monitoraggio ambientale, Ulss 5 per la tutela della salute pubblica e Ato Polesine per il coordinamento della programmazione degli interventi sul sistema idrico. In particolare, il Consiglio di Bacino Polesine opera nell’ambito della pianificazione di medio-lungo periodo, integrando il Psa nelle strategie di investimento infrastrutturale per garantire un approvvigionamento idrico sicuro e sostenibile. Il Piano rappresenta un nuovo approccio alla gestione della sicurezza dell’acqua, che punta sulla prevenzione anziché sul solo controllo dei parametri di qualità a posteriori, anticipando i potenziali rischi lungo l’intera filiera dell’acqua potabile.

Gli incontri, aperti alla cittadinanza, rappresentano un’importante occasione di confronto, durante i quali i partecipanti potranno porre domande e ricevere chiarimenti direttamente dai tecnici di acquevenete e dai rappresentanti istituzionali coinvolti nel processo di gestione della risorsa idrica.

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