Con il CdA in scadenza, le tensioni tra i soci per la realizzazione dell'impianto di biodigestione dei rifiuti umidi e della frazione verde, si aggiungono le dimissioni del direttore tecnico dell'azienda

ROVIGO – La società affidataria del ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani in provincia di Rovigo, Ecoambiente, perde per dimissioni il proprio direttore tecnico Walter Giacetti.

Nessun commento al riguardo da parte del presidente in scadenza Pier Paolo Frigato che non si esprime circa i prossimi sviluppi: l’azienda aprirà un bando di selezione per individuare il direttore o affiderà l’incarico ad un dirigente interno, per esempio Eugenio Boschini?

L’ex sindaco di Castelmassa, infatti, da dipendente del Consorzio Rsu e la successiva fusione per incorporazione è diventato dipendente di Ecoambiente e, come dirigente, è stato incaricato della direzione di Polaris, società che si occupa di rifiuti speciali, di proprietà al 100% di Ecoambiente.

Ecoambiente sta vivendo un momento di tensione tra i soci, da una parte la maggioranza delle quote sociali con Rovigo, Adria, Lendinara, Badia Polesine, dall’altra la maggioranza dei sindaci, circa 40, in contrapposizione per la decisione di realizzare il biodigestore di Sarzano per la chiusura del ciclo dei rifiuti relativamente alla frazione verde ed umida.

Proprio Giacetti era il direttore tecnico della parte impiantistica, autorizzata dal consiglio di bacino ed a cui il CdA di Ecoambiente ha dato il via libera alla realizzazione (LEGGI ARTICOLO), una volta ottenuto l’Ok dalla commissione Via provinciale di Rovigo.
Secondo la sindaca di Rovigo Valeria Cittadin il progetto è da non realizzare, per vari motivi, e proprio Boschini, su questa partita, ha fornito alla prima cittadina del capoluogo supporto nell’individuazione delle criticità.

Leggi le spiegazioni delle dimissioni

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