PORTO TOLLE (Rovigo) – Un dramma per il comparto della pesca del Delta del Po. Il Granchio blu sta divorando tutto, operatori del settore della coltivazione dei molluschi in ginocchio, Luca Zaia, governatore del Veneto, mercoledì 23 agosto ha incontrato i pescatori al Porto di Pila nel comune di Porto Tolle (Rovigo). Presenti tra gli altri, il Senatore Bartolomeo Amidei, l’assessore regionale alla pesca, il polesano Cristiano Corazzari, la consigliera regionale Laura Cestari, il presidente della Provincia di Rovigo, Enrico Ferrarese, il sindaco di Porto Tolle, Roberto Pizzoli, e diversi primi cittadini del territorio bassopolesano. LEGGI L’ARTICOLO SULL’ULTIMA SPAGHETTATA DI COZZE E VONGOLE
Stato di emergenza vera, soprattutto per migliaia di lavoratori “Siamo stati i primi a chiederlo l’8 agosto, attendiamo questo stato di emergenza che non basterà ma aiuterà moltissimo” ha sottolineato Zaia. (LEGGI L’ARTICOLO DELLA VISITA DEL MINISTRO LOLLOBRIGIDA)
I numeri sono impressionati, il 40% delle vongole italiane partono dal Delta, “e quest’anno a causa del granchio blu segneremo un -80/90% della produzione” ha evidenziato con forza Luca Zaia.
“Questo è un vero cataclisma – ha continuato il Governatore – il granchio blu mangia vongole adulte, micro-vongole seminate, cozze, ostriche, poi rompe le reti delle nasse, entra e mangia orate e branzini eventualmente catturati. E’ una vera emergenza, va capito a livello nazionale perché questo distrugge un comparto produttivo, distrugge identitariamente il nostro territorio”.
“Una giornata molto importante – dichiara il sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli – organizzata da Coldiretti perchè tra pochi mesi nelle nostre lagune non ci sarà più prodotto per i nostri 1.500 operatori economici del comparto cozze, vongole, ostriche. Siamo vicini al presidente Luca Zaia nel chiedere lo stato di calamità naturale per questa emergenza che deve essere risolta, da una parte la scienza e la tecnica proverà ad indicarci come procedere, al momento lo stiamo pescando e cominciamo ad avere il problema su come smaltirlo, dall’altra ci sarà bisogno di aiuti e sostegni per un comparto produttivo in ginocchio”.


















