Nella mattinata del 2 giugno in piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo si è svolta, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, la celebrazione provinciale della Festa della Repubblica, in occasione del 76° anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana.

ROVIGO – Nella mattinata del 2 giugno si è svolta, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, la celebrazione provinciale della Festa della Repubblica, in occasione del 76° anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana.

L’evento ha avuto inizio alle ore 10.30 in Piazza Vittorio Emanuele II con la resa degli onori al Prefetto di Rovigo Clemente Di Nuzzo che, accompagnato dal Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Antonio Morelli, ha passato in rassegna lo schieramento Interforze (composto da una squadra dell’Esercito Italiano dell’8° Reggimento Genio guastatori paracadutisti “Folgore” di Legnago, una squadra dell’Arma dei Carabinieri, una squadra del Corpo della Guardia di Finanza e della Sezione operativa navale di Porto Levante e da una squadra della Polizia di Stato).

Significativa la presenza di numerosi Sindaci con la fascia tricolore a testimonianza dell’impegno dei Comuni quale “prima linea” istituzionale e tessuto connettivo del Paese. “La democrazia e il pluralismo – ha ricordato il Prefetto – nascono e si alimentano nelle comunità locali e ogni consiglio comunale, ogni assemblea civica, ogni biblioteca, ogni scuola sono palestra di democrazia, luoghi dove, attraverso il confronto e lo studio, la coscienza democratica cresce, si fortifica e si rende matura per porsi al servizio della Nazione”.

Presente anche un plotone composto da una rappresentanza del Corpo della Polizia penitenziaria, della Croce Rossa Italiana, del Corpo dei Vigili del fuoco, della Polizia locale di Rovigo e della Protezione civile oltre ad una rappresentanza del 13^ reggimento Artiglieria pesante da montagna degli Alpini.

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Nello schieramento era presente inoltre una rappresentanza di studenti del Liceo statale Celio-Roccati di Rovigo, accompagnati dai loro docenti, i gonfaloni della Provincia e di numerosi Comuni della provincia, il medagliere dell’Istituto Nastro Azzurro e le rappresentanze e i labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Il Prefetto Di Nuzzo, dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, ha sottolineato il significato della ricorrenza del 2 giugno, vissuto attraverso un momento di rinnovata condivisione, partecipazione ed unione tra istituzioni e la cittadinanza. Nel rimarcare il ruolo della società civile, quale forza viva del nostro Paese, il Prefetto ha presentato alla cittadinanza gli insigniti delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica e delle Stelle al Merito del Lavoro consegnate il 1 giugno (LEGGI ARTICOLO) e ha reso omaggio ai familiari delle vittime del lavoro presso lo stabilimento Coimpo di Ca’Emo (Adria) e ai familiari delle vittime del dovere delle Forze Armate e delle Forze di Polizia. “In questa piazza – ha dichiarato – vuol essere rappresentato uno spaccato delle migliori espressioni della nostra comunità, riunita per celebrare la Repubblica nel giorno ad essa dedicato”.

A seguire gli studenti del Liceo Celio-Roccati hanno presentato due elaborati incentrati sul significato del “vivere in una Repubblica democratica” e sull’impegno dei giovani nel portare avanti i propositi dei Padri Costituenti.

Suggestivo il momento in cui i Vigili del fuoco hanno dispiegato il Tricolore, simbolo del profondo legame del popolo italiano con gli ideali del Risorgimento, della Resistenza e della Costituzione repubblicana.

Nel corso della cerimonia, il Prefetto, il Presidente della Provincia, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il vice Sindaco di Rovigo e il Presidente provinciale di Assoarma, si sono recati presso il Palazzo della Gran Guardia per la deposizione delle corone e la resa degli onori ai Caduti.

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