ROVIGO – Il 24 agosto, in corrispondenza della Festa nazionale dell’indipendenza dell’Ucraina, di cui ricorre quest’anno il trentunesimo anniversario, la comunità Ucraina presente in città e in provincia ha deciso di riunirsi in Piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo per celebrare l’evento e per ringraziare dell’accoglienza e della solidarietà ricevute, ma anche per ricordare che se oggi l’Ucraina ha bisogno dell’Europa, anche l’Europa, per essere più forte, ha bisogno dell’Ucraina libera e indipendente.
“Sento di dovermi unire ai tanti polesani che intendono testimoniare la loro vicinanza e solidarietà al popolo ucraino, martoriato ormai da mesi dalla guerra in atto con la Russia”, ha dichiarato in una nota alla stampa Giacomo Bovolenta, candidato all’uninominale alla Camera, esponente di Italia Viva e sostenuto dal terzo polo di Calenda e Renzi.
“Esprimo anch’io la mia ferma condanna per questa insensata guerra di aggressione e il profondo dolore per le vittime – prosegue Bovolenta – Le notizie drammatiche che ogni giorno giungono dall’Ucraina sono sconfortanti e non possono lasciarci indifferenti. Il conflitto in corso ha aperto scenari terribili per il popolo ucraino e per tutta l’Europa. L’Ucraina fa parte della famiglia europea e, in linea con le politiche intraprese dal Governo Draghi, dall’Unione Europea, dalla nostra missione presso l’ONU, e condividendo quanto espresso dal Presidente della Repubblica Mattarella nel suo messaggio inviato al Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Oleksandrovych Zelenskyy, sono dell’avviso che l’Italia debba continuare a sostenere fermamente l’integrità territoriale, la sovranità, l’indipendenza e la libertà dell’Ucraina, e ribadire il suo impegno ad assistere il popolo ucraino anche sotto il profilo umanitario e della ricostruzione”.
“Spero che la Russia – conclude il giovane candidato alla Camera – ponga fine alla sua occupazione illegale e ai suoi attacchi brutali contro i civili disarmati. Nell’auspicare l’immediata cessazione delle ostilità e l’avvio di un processo negoziale nel minor tempo possibile, auguro un futuro di pace e prosperità a tutto il popolo ucraino”.


















