ROVIGO – E’ stato recentemente protagonista con l’Italseven in Sud Africa al prestigioso torneo World Rugby Sevens Challenger. Più volte gettonato da coach Massimo Brunello e Mattia Dolcetto per la Nazionale Under 20, è uno dei tre-quarti più forti della classe 2002, ed è frutto dell’Unione Capitolina (Roma).
Flavio “Pio” Vaccari, ala veloce dal radioso futuro, classe 2002, 95 chili per 191 centimetri, arriverà a Rovigo per ringiovanire la rosa aumentandone la qualità. Ha ampi margini di miglioramento, e con coach Ale Lodi avrà ulteriore modo di crescere.
Dalla stagione 2021-2022 è a Calvisano, la società bresciana (fuori dai playoff) ha deciso di ripartire dalle serie minori, ma già un primo contatto c’era stato un paio di anni fa con viale Alfieri. Dato in partenza Tuva (anche se si proverà a trattenerlo), il forte trequarti del Benetton Treviso, arrivato in prestito a metà stagione, ha un ingaggio fuori portata per qualsiasi club di Top10. Un giocatore di spessore internazionale che potrebbe tranquillamente militare nel campionato Francese o Inglese. Un vero peccato, ma già averlo avuto a Rovigo per qualche mese è stato un lusso per il massimo campionato italiano.
Vaccari non è l’unico in arrivo da Calvisano, (anche se non è ancora ufficiale), ritornerà al Battaglini anche la seconda linea Samuele Ortis (LEGGI ARTICOLO).
Due giocatori di qualità per mantenere alto il livello dei Bersaglieri, con un occhio di riguardo al bilancio, ovviamente. E’ il secondo ritorno dopo quello di Jacopo Boscolo campione d’Italia nell’U18 rossoblù nel 2016 (LEGGI ARTICOLO).


















