ADRIA (Rovigo) – “In memoria dei fratelli Loredano e Gentile Girotti che in questa officina hanno svolto l’attività di lattonieri, tramandata dal padre Paolo – Bottrighe, 13 maggio 2024”.

Recita così la targa commemorativa posta a Bottrighe lo scorso 17 luglio, nel capannone di Via Dante Alighieri della frazione adriese, a ricordo degli storici “stagnini”, così erano chiamati un tempo i lattonieri.
In questo modo e con questa dedica, si è voluto completare in modo significativo l’importante intervento di ristrutturazione e riqualificazione dell’immobile, ora sede dell’autofficina meccanica plurimarca f.lli Casetto di Casetto Nicolas e Mauro s.n.c..
Promotore dell’iniziativa è Luca Girotti, tuttora proprietario della struttura e associato di Confartigianato Polesine, titolare della Girotti Luca Srl, specializzata nella lavorazione di lamiere, installazione grondaie e realizzazione coperture, con sede ad Adria, e figlio di Loredano, che in città ha continuato a svolgere l’attività di lattoniere fino alla sua scomparsa, nel marzo del 2018.
“La data del 13 maggio indicata nella targa non è casuale – ha dichiarato Luca Girotti durante la cerimonia di installazione – perché corrisponde al giorno in cui è stata realizzata e nel quale avremmo festeggiato il settantacinquesimo compleanno di mio padre”.
E a sottolineare come questo momento rappresenti una storia dove la passione per il lavoro e gli affetti di famiglia si intrecciano con il rispetto per la tradizione, nella quale i saperi e l’esperienza si tramandano e si rinnovano di generazione in generazione, Luca Girotti continua così: “Sono commosso e felice che oggi, nello stesso capannone dove hanno lavorato mio papà e mio zio, vi siano altri due fratelli che come loro collaborano in armonia e con soddisfazione. Penso che mio papà e mio zio sarebbero molto felici di vedere l’immobile così riqualificato e così vivo: nel rispetto della loro reputazione e della loro memoria”.
“Questo è un esempio di come il mestiere dei nostri padri si tramanda con orgoglio addirittura da tre generazioni – è il commento del presidente di Confartigianato Polesine Marco Campion -, Oggi purtroppo il ricambio generazionale è molto raro e lasciare una testimonianza del lavoro e del sacrificio di chi ci ha preceduto è simbolo di fierezza e di riconoscenza per i valori trasmessi. Ci congratuliamo con questa bella iniziativa di Luca Girotti che evidenzia tutto l’orgoglio artigiano. Con la sua azienda ha dimostrato come i saperi, le conoscenze e le esperienze dei padri possano evolversi con i figli in nuove aziende più moderne e adatte al mercato”.
Con l’augurio ai fratelli Casetto di “ogni successo lavorativo e della migliore collaborazione” si è conclusa l’affissione della targa: un piccolo gesto denso di significato, che apre a nuove prospettive.


















