ROVIGO – Un episodio che ha destato scalpore quello di domenica 1 settembre, ma l’immediato intervento del personale della Questura di Rovigo, con il provvedimento eseguito nel giro di poche ore, è una risposta concreta per la cittadinanza.
La Polizia di Stato, grazie alla sinergica collaborazione messa in campo dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Rovigo, ha eseguito un provvedimento di espulsione prefettizia, nei confronti di un cittadino di nazionalità nigeriana.
Nella serata di domenica primo settembre, un equipaggio in servizio di controllo del territorio è intervenuta nel centro cittadino, nel pressi di via Fiume, in quanto veniva segnalata una lite tra due soggetti extracomunitari.
Gli operatori, giunti sul posto, hanno rintracciato un soggetto straniero con il capo ed il braccio sanguinante che si presentava in evidente stato di ubriachezza.
Viste le ferite dell’uomo, si richiedeva l’intervento di personale Suem per le cure del caso.
A seguito di accertamenti risultava che lo straniero, presente sul territorio nazionale da diversi anni, nel 2020 è stato arrestato anche in flagranza di reato e condannato dalla Corte di Appello di Bologna a 4 mesi di reclusione per reati in materia di stupefacenti.
Pertanto, vista l’irregolare presenza dello straniero sul territorio nazionale e inottemperanza ad una precedente espulsione, il Questore della Provincia di Rovigo ne ha disposto il trattenimento presso il Cpr di Potenza in attesa delle procedure di rimpatrio che avverranno nei prossimi giorni.


















