Contro gli aumenti, il PD di Trecenta (Rovigo) invoca un osservatorio permanente sui  prezzi

TRECENTA (Rovigo) – “L’aumento dei costi delle materie prime, unito alla scarsa disponibilità delle stesse, rischia di bloccare i cantieri mettendo in crisi il settore delle opere pubbliche che è uno degli elementi trainanti della ripresa economica del Paese”. 

È quanto sostiene il Circolo trecentano del Partito democratico, in un documento in cui chiede di affrontare urgentemente a livello nazionale ed anche regionale l’approvvigionamento delle materie, in modo serio. 

La necessità è di evitare  meccanismi speculativi sui beni di prima necessità. “La Regione Veneto dovrebbe istituzionalizzare un osservatorio permanente dei prezzi”, si legge nel documento in cui s’invoca la convergenza di tutti i partiti politici, le Associazioni di Categoria e i Sindacati per l’istituzione di un Osservatorio Permanente sui Prezzi. 

L’Osservatorio Permanente sui Prezzi, “sarebbe uno strumento di trasparenza in cui devono essere coinvolti la Finanza, l’Istat, le Organizzazioni Territoriali del mondo del lavoro, dell’economia e le Associazioni dei Consumatori”. 

La Regione lo dovrebbe formalizzare in tempi rapidi, perché intere filiere stanno subendo aumenti che si riverberano a loro volta su cittadini e famiglie. Avere un osservatorio che monitora attentamente i prezzi sul territorio diventerebbe anche uno strumento anti frode. Alimentari, fertilizzanti e carburanti, solo per citare alcuni beni stanno subendo un’escalation speculativa senza precedenti. L’adozione di questo strumento di monitoraggio, oltre a contrastare ogni forma di sciacallaggio, avrebbe il compito di responsabilizzare tutti i soggetti e darebbe un segnale di autonomia non meramente rivendicativa.

Ugo Mariano Brasioli

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