Appuntamento Venerdì 19 dicembre alle ore 18.00. Il testo originale èdi Pasquale Stanziale, riadattato dagli stessi Perretta e Kreider

ROVIGO – Si conclude la rassegna Visioni 2025, promossa dal Teatro del Lemming, con un ultimo appuntamento ad ingresso gratuito dedicato ad una rivisitazione originale della figura di Amleto.

Venerdì 19 dicembre alle ore 18.00 il Teatro Studio di Rovigo ospiterà la restituzione pubblica della residenza artistica di Leda Kreider, che presenterà un primo studio su Amleto cronache dall’interzona, frutto di un lungo percorso di ricerca sviluppato nel 2025 a cavallo tra gli spazi del Teatro del Lemming e del Teatro Comunale di Vicenza. La residenza è stata infatti selezionata attraverso il Bando VENE.RE, uno dei progetti di punta del neonato Centro di Residenza del Veneto di cui il Lemming è capofila.

Lo spettacolo, su un testo di Pasquale Stanziale, parte dall’idea di Amleto come un viaggiatore. Non più il principe danese consumato dall’indecisione, ma un nomade del pensiero, figlio del dubbio, uno spirito inquieto che cerca risposte in un mondo dove la logica è collassata. Il suo celebre dilemma “Essere o non essere” risuona qui come un’eco distorta, filtrata dalla paranoia, dal desiderio e dalla crudeltà di un’epoca in disfacimento. Probabilmente la nostra contemporanea. 

“L’interzona” afferma Leda Kreider, regista dell’opera “è un limbo senza confini definiti, creatura del caos del visionario William Burroughs, è una mappa di conflitti interiori: il desiderio e la colpa, il potere e la disillusione, la carne e il verbo. Qui Amleto dialoga con Gertrude, Claudio, Polonio, Laerte, Ofelia, Jaques Lacan e Burroughs stesso, figura demiurgica e guida scettica che, sin dall’apertura del testo, lo sfida a riscrivere il proprio destino. Ogni incontro che si sussegue diventa per Amleto una battaglia per ridefinire l‘identità e il significato della libertà nell’era del tecnocapitalismo.”


Lo studio teatrale vede la presenza in scena degli attori Antonio Perretta, Sem Bonventre e Leda Kreider. Il testo originale èdi Pasquale Stanziale, riadattato dagli stessi Perretta e Kreider; la regia è di Leda Kreider. Italoamericana, classe 1991, Leda Kreider si diploma all‘Accademia del Teatro Verdi di Padova nel 2014 e alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano nel 2017. Dopo il periodo accademico prende parte allo spettacolo Uomini e No al Piccolo Teatro di Milano con la regia di Carmelo Rifici. È nel cast di diverse serie televisive. Nel settembre 2025 le è stato assegnato il Premio Mariangela Melato per giovani attori.

Al termine della restituzione, il pubblico è invitato a partecipare a La Zona Bianca, lo spazio informale di incontro ideato dal Teatro del Lemming. Il foyer del Teatro Studio diventerà, infatti, un luogo accogliente e conviviale, in cui spettatori e artisti potranno dialogare liberamente, condividendo pensieri ed emozioni tra stuzzichini e un calice di vino.

L’attività è realizzata dal Centro di Residenza del Veneto “Vene.Re”, costituito da Teatro del Lemming di Rovigo (ente capofila), Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Comune di Bassano del Grappa – Operaestate Festival Veneto/CSC. Il CdR Vene.Re è riconosciuto e sostenuto dal MiC – Ministero della Cultura e dalla Regione Veneto come unico Centro di Residenza del Veneto nel triennio 2025-27. 

La Rassegna Visoni è realizzata dal Teatro del Lemming grazie al contributo del MiC – Ministero della Cultura, della Regione del Veneto e della Bvr Banca Veneto Centrale – credito cooperativo italiano. L’ingresso è gratuito.

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