PORTO TOLLE (Rovigo) – Una giornata della Terra davvero speciale quella che hanno festeggiato gli alunni della primaria di Scardovari sabato 22 aprile insieme a Plastic Free. Le docenti del plesso avevano in mente da tempo di coinvolgere Riccardo Mancin, coordinatore nazionale della Onlus, ma il Covid ed una serie di vicissitudini avevano di fatto sempre portato a rimandare la sua presenza.

Recentemente però è avvenuto il contatto e si è riusciti a calendarizzare l’incontro, rientrante nell’ambito del progetto “Guardiani della Natura” finalizzato allo sviluppo di una coscienza ambientale, intesa come consapevolezza e senso di responsabilità verso comportamenti eco-compatibili, favorendo negli studenti spirito di iniziativa, collaborazione e progettualità. Riuniti i 59 alunni in un’aula Riccardo Mancin ha tenuto una lezione di un’ora e mezza parlando di Plastic Free e del problema plastica dispersa nell’ambiente, di come affrontarlo e come contrastarlo. Un dialogo basato sulla visione di slide a tema, video e confronti continui con i bambini, dimostratisi attenti e curiosi.

“E’ stato un vero piacere parlare a dei bimbi così ricettivi e vogliosi di interagire – ha commentato Mancin – Uno scambio di riflessioni e opinioni che arricchisce anche me, c’è sempre da prendere spunto e mi piace ricevere il punto di vista dei più piccoli perché spesso è da loro che arriva il concreto cambiamento in famiglia, da parte dei genitori.” Al termine della lezione Mancin e alcune docenti hanno poi accompagnato gli alunni della classe 4 e 5 all’esterno della scuola per una breve passeggiata in viale della Repubblica. Durante la camminata gli studenti hanno raccolto con entusiasmo, concludendo poi presso un parchetto limitrofo la pulizia che ha fruttato un discreto bottino di 6 sacchetti di spazzatura abbandonata.
“Anche qui alunni molto sensibili e attivissimi – conclude Mancin – Alcuni di loro erano già autori di piccole e spontanee pulizie paesane, segno che i più piccoli hanno una marcia in più. E’ una grande soddisfazione vedere questi giovani così sensibili, ripongo in loro una grandissima speranza. Hanno tra le mani il destino di questo meraviglioso pianeta e il nostro compito è quello di perseverare nel trasmettere loro tutto quello che può servire a renderli adulti migliori. I ringraziamenti vanno alla dirigente scolastica che ha concesso l’iniziativa dandone visibilità e a tutte le docenti coinvolte: Laura Mancin, Marta Pregnolato, Orietta Tuninello, Silvia Vendemmiati, Elisa Tessarin, Monica Pezzolato.”



















