Lo Spi Cgil di Rovigo si unisce alla manifestazione del 25 maggio a Napoli

Luciano Milan: “C’è un’emergenza salari e pensioni, le diseguaglianze e la povertà crescono, il welfare, a partire dal diritto alla salute”

ROVIGO – Lo Spi Cgil di Rovigo sarà parte integrante della manifestazione “La Via Maestra per un’Italia Capace di Futuro, per un’Europa Giusta e Solidale“, che avrà luogo il 25 maggio a Napoli. Questa iniziativa, radicata nel cuore dei valori democratici e solidali, si propone di affrontare le sfide globali che minacciano la pace, la giustizia sociale e l’ambiente, richiamando l’attenzione sulle problematiche decisive che il nostro Paese e l’Europa stanno affrontando.

“Il rischio di una guerra generalizzata nel mondo è sempre più forte – dichiara Luciano Milan, Segretario Generale dello Spi Cgil di Rovigo -. A Gaza, in Medio Oriente, in Ucraina, in Sudan e in altre aree del mondo prosegue e si allarga la carneficina e la corsa al riarmo. Sui cambiamenti climatici non c’è inversione di tendenza; anzi si fanno passi indietro mentre aumentano le vittime e i danni, colpendo di più le persone, i lavoratori e i territori più fragili. La transizione ecologica va governata, per renderla socialmente giusta, fondata su una nuova qualità del lavoro e dello sviluppo”.

“L’Unione Europea – afferma il Segretario Generale Milan -, invece di essere un fattore di pace e di progresso, rischia di perdere il proprio ruolo di inclusione e di cooperazione e con il patto su migranti e asilo smarrisce anche la propria umanità. In Italia l’attacco all’unità del paese, alla costituzione e alla democrazia prende il nome di autonomia differenziata e l’elezione diretta del Presidente del Consiglio. Così si approfondiscono le disuguaglianze e si mortifica la partecipazione democratica”.

“La libera informazione, la libertà di manifestare, il diritto al dissenso, l’autonomia della magistratura sono sotto l’attacco di un crescente autoritarismo – sostiene Luciano Milan -. Il ruolo dei corpi intermedi è svilito e negato. La situazione sociale ed economica è sempre più grave: il lavoro è sempre più precario soprattutto per giovani e donne. Basta con le morti sul lavoro: bisogna cambiare radicalmente l’attuale sistema fondato su appalti e subappalti e investire su salute e sicurezza. C’è un’emergenza salari e pensioni, le diseguaglianze e la povertà crescono, il welfare, a partire dal diritto alla salute, all’istruzione e all’abitare, è sempre di più definanziato, in progressivo smantellamento e indebolito dalle privatizzazioni”.

“Non si contrasta l’evasione fiscale – prosegue il Segretario Generale dello Spi Cgil di Rovigo – e si attuano, invece, interventi regressivi come la flat tax. I diritti sociali e civili, a partire da quelli delle donne, sono a rischio. Anziché investire sulla giusta transizione e su nuove politiche industriali si sprecano risorse per opere inutili come il ponte sullo stretto. Il governo non dà le risposte che servirebbero: invece di contrastare queste tendenze le determina”.

“Il nostro Paese – conclude Luciano Milan, Segretario Generale dello Spi Cgil di Rovigo – ha bisogno di partecipazione, del ruolo delle organizzazioni sociali e sindacali, dei cittadini e delle cittadine che si associano per il bene comune. La Costituzione continua ad essere il nostro programma politico: per la democrazia, per la pace, per il clima, per la giustizia sociale, per il lavoro dignitoso, per dare un futuro sostenibile a questo paese. Le nostre proposte sono in continuità con la manifestazione del 7 ottobre 2023: chiediamo politiche concrete, risposte puntuali, iniziative rapide per costruire un’Italia capace di futuro, un’Europa giusta e solidale. Il Paese ne ha bisogno, subito”.

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