ROVIGO – Il Generale di Brigata Giuseppe De Liso, Comandante della Legione Carabinieri “Veneto”, ha fatto visita al Comando Provinciale Carabinieri di Rovigo, dove ha incontrato tutti gli Ufficiali e una rappresentanza di Comandanti di Stazione e militari dell’intera provincia.
L’alto Ufficiale, ricevuto dal Comandante Provinciale Colonnello Edoardo Campora, dopo una visita al sig. Prefetto di Rovigo, si è intrattenuto con il personale sottolineando l’importanza delle Stazione e della prossimità al cittadino, in particolare nel periodo delle festività, esprimendo “riconoscenza” per il quotidiano impegno nell’opera svolta a favore della popolazione e formulando i migliori auguri per le prossime festività natalizie.

Nell’occasione, il sig. Generale ha consegnato riconoscimenti a 4 militari della Compagnia di Adria che si sono particolarmente distinti nel corso del servizio e segnatamente un Encomio del Comando Legione Carabinieri “Veneto” a:
Maresciallo capo Davis Casadei, Brigadiere capo Fabio Monticelli, Brigadiere Fabio Pasini (addetti all’aliquota operativa del Norm della Compagnia di Adria) e alBrigadiere Giovanni Piero Medello (addetto alla Stazione Carabinieri di Adria) per aver “evidenziato lodevole senso del dovere ed elevata professionalità, partecipando a complessa attività investigativa condotta in concorso con organi di polizia internazionale nei confronti di un sodalizio criminale ritenuto responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti e trasporto illecito di arma comune da sparo. L’operazione si concludeva con l’arresto di 8 persone, il deferimento in stato di libertà di altri 4 correi e il sequestro di un considerevole quantitativo di droga e denaro contante per un ammontare di 170.000 Euro.”
Il 22 febbraio 2024, a seguito di ricerche internazionali del provvedimento di cattura avviate dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Adria, personale della Polizia Francese ha arrestato un 25enne di origine marocchina ritenuto “in ipotesi accusatoria” responsabile di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti, tentato incendio e tentata estorsione. L’uomo era stato individuato nel corso di una complessa ed articolata attività d’indagine – coordinata dalla Procura della Repubblica di Rovigo e condotta dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Adria (RO) – tra i presunti acquirenti di 52 kg di sostanza stupefacente (rinvenuta in un casolare della provincia di Rovigo per un valore di acquisto pari a circa 250.000 euro e un guadagno dopo la vendita di circa 500.000 €) e responsabile del tentativo di incendio, estorsione e tentata rapina nei confronti di un italiano ritenuto da loro responsabile dell’indebita appropriazione della sostanza stupefacente sequestrata da quest’Arma.
Le perquisizioni eseguite in tale contesto lo scorso mese di gennaio nelle province di Rovigo, Venezia, Ferrara e Milano – con il supporto dei Carabinieri Cinofili e delle Compagnie Carabinieri di Chioggia (VE), Comacchio (FE) e Corsico (MI) – presso le abitazioni dei soggetti nonché all’interno di alcuni garage avevano consentito il rinvenimento e sequestro di 1 Kg di Cocaina, 700 Gr di Marijuana e una somma di 170.000,00 euro (centosettantamila) in contanti.
Nei confronti dell’uomo, che all’epoca dell’esecuzione delle misure si era sottratto alla cattura riparando in Francia, venivano immediatamente attivate da parte dell’Aliquota Operativa, su delega dell’Autorità Giudiziaria competente, le ricerche tramite il “Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia”, con l’emissione da parte della stessa Autorità Giudiziaria di “Mandato di Arresto Europeo”, poi eseguiti lo scorso 22 febbraio dalla Polizia Francese, nel comune di Les Bordes Aumont.
















