ROVIGO – La Cgil di Rovigo esprime piena solidarietà alla deputata del Partito Democratico Nadia Romeo, temporaneamente sospesa dall’attività parlamentare (LEGGI ARTICOLO), dopo le gravi offese e le minacce contenute in un volantino affisso al cancello della sede provinciale del sindacato.
A intervenire è il segretario generale Pieralberto Colombo, che condanna con fermezza l’episodio, già riportato (LEGGI ARTICOLO), definendolo un atto intimidatorio che supera ogni limite del confronto democratico.
“Come sempre – sottolinea Colombo – saranno le Forze dell’Ordine ad accertare le responsabilità, singole o di gruppo”. Ma il segretario pone anche l’accento sul contesto più ampio, parlando di episodi che, a suo avviso, si stanno moltiplicando anche nel territorio polesano.
Nel mirino della Cgil ci sono in particolare i gruppi di matrice neofascista, ritenuti responsabili di modalità e azioni simili, che – viene evidenziato – devono essere isolati e contrastati con strumenti democratici dall’intera comunità, senza distinzioni politiche.
“Il diritto di esprimere il proprio pensiero è garantito – prosegue Colombo – ma atti intimidatori e prevaricatori di questa natura, che rischiano di alimentare odio, sono inaccettabili in un Paese democratico”.
Da qui anche un richiamo più ampio al rispetto dei principi costituzionali e alla necessità di una riflessione sulle organizzazioni di chiara ispirazione neofascista, considerate incompatibili con i valori della Repubblica.
Una presa di posizione netta che riporta al centro il tema del clima politico e del rispetto delle regole democratiche nel confronto pubblico.
Per approfondire leggi anche:
Pieralberto Colombo confermato alla guida della Cgil di Rovigo
Trivelle nel Delta, la Cgil Rovigo dice no: «Il Polesine non sia ancora terra di conquista»
I segretari di Cgil, Cisl e Uil di Rovigo: “Morti sul lavoro: agire subito per fermare la strage”
I Sindacati dal Prefetto per porre l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro













