“Pillole di parità”, la Provincia incontra gli studenti ad Adria

Oltre un centinaio i ragazzi presenti - in sala classi dal liceo Bocchi-Galilei, dall’Ipseoa Cipriani, dall’IIS Colombo e dal Polo Tecnico per una mattinata di confronto 

ADRIA (Rovigo) – “Pillole di parità – Cambiare questa storia è un vantaggio per tutti”. Questo il titolo dell’incontro organizzato dalla Provincia di Rovigo martedì 12 marzo presso la Casa delle Associazioni di Adria. L’appuntamento, rivolto agli studenti delle scuole, rientrava nel calendario delle manifestazioni pubbliche in occasione dell’8 marzo e ha visto intervenire donne attive nelle istituzioni, nelle associazioni e nel mondo sindacale. Oltre un centinaio i ragazzi presenti – in sala classi dal liceo Bocchi-Galilei, dall’Ipseoa Cipriani, dall’IIS Colombo e dal Polo Tecnico – per una mattina di confronto aperta dalla consigliera provinciale con delega alle Pari Opportunità Lucia Ghiotti, che ha colto l’occasione per ribadire il lavoro dell’amministrazione in materia di uguaglianza: “Da voi escono spesso stimoli giusti per andare nella giusta direzione”, ha rimarcato.

La consigliera provinciale di Parità Loredana Rosato ha centrato invece l’argomento di giornata, la centralità del ruolo della donna e l’esigenza di potersi affermare in base alle proprie potenzialità partendo dalla cultura, “necessaria per andare oltre i vecchi retaggi e le differenze di genere per realizzare una reale parità”. Dalle differenze retributive alla carenza di donne nei ruoli apicali, sia nel pubblico che nel privato, il gap tra uomini e donne si percepisce quotidianamente: di qui l’esigenza di un salto di qualità che non può non partire dalle nuove generazioni e da una “nuova cultura”.

Sul palco dei relatori, in un dialogo a “microfono aperto” con i giovani della Consulta provinciale degli studenti, ha preso poi la parola Valeria Vettorato dell’Ufficio scolastico regionale di Rovigo, ribadendo l’importanza del rispetto e della libertà “per arrivare presto a un 8 marzo che duri tutto l’anno” seguita da Maddalena Celona, funzionario dell’Ispettorato del lavoro di Padova e Rovigo, che ha spiegato l’importanza della sicurezza e della dignità del lavoro, grazie al quale l’individuo diventa parte integrante e attiva della società, ma anche dell’esigenza di arrivare a una parità senza limitazioni come ad esempio quella legata alle gravidanze e alla maternità.

Stefania Botton, in rappresentanza di Cgil Cisl e Uil, ha parlato quindi dell’impegno quotidiano per la parità sui luoghi di lavoro, fatta di protocolli operativi, contrattazione e contrasto agli stereotipi, rilevando la necessità di denunciare quando e laddove vengono meno le tutele delle donne (molestie, violenza, mobbing); a seguire parola a Roberta Cusin, presidente del comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli avvocati di Rovigo, con una breve riflessione sul tema della discriminazione, per chiudere con Annamaria Sgualdo, referente provinciale del progetto Viva Vittoria, che domenica 18 marzo in piazza Vittorio Emanuele a Rovigo vivrà un momento speciale con la vendita di quadri di lana per finanziare le attività del Centro Antiviolenza di Rovigo.

A concludere la giornata alcuni lavori degli studenti, sempre centrati sul tema della lotta alla discriminazione, proposti a tutti i presenti con lettera finale di un testo recitato da Elisabetta Conchi.

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