PORTO TOLLE (Rovigo) – “Polesine chiama Messico” si avvia all’epilogo. La giornata di ieri, mercoledì 29 giugno, ha visto la delegazione di studenti dell’Università Tec di Monterrey di scena tra Adria e Scardovari.
Il calendario della settimana di eventi ha proposto infatti un primo momento al mattino con la visita al Museo Archeologico Nazionale – con ritorno nella città del cieco Groto dove già lunedì 27 il gruppo era stato ricevuto dal sindaco Omar Barbierato prima dell’esibizione davanti alla Cattedrale e gemellaggio con I Bontemponi di Bottrighe – e trasferimento pomeridiano nel cuore del Delta: anche in questo caso si è trattato di una seconda volta, considerato che nella mattinata di martedì 28 la delegazione aveva già visitato Pila ed incontrato il vicesindaco di Porto Tolle Silvana Mantovani.
Nel cuore della Sacca, il gruppo è stato accolto con tutti gli onori in occasione della festa dei Santi Pietro e Paolo, e ha animato la Messa celebrata dal vicario generale della diocesi di Chioggia, monsignor Francesco Zenna, prima di esibirsi al termine della funzione religiosa; chiusura infine di giornata con una meritatissima e saporita cena a base di pesce presso lo stand gastronomico della fiera stessa.
La kermesse itinerante, che ha preso il via sabato sera scorso, 25 giugno, con un concerto a Papozze seguito da Villaregia (Porto Viro), Adria e Rovigo, vede il suo atto conclusivo giovedì 30 in piazza a Rosolina: partner della manifestazione è l’associazione Bandiera Gialla che devolverà tutte le offerte raccolte a favore dei bambini profughi della guerra in Ucraina.



















