Proiettato al cinema Politeama il docufilm sulla Resistenza

La proiezione ha concluso il progetto didattico che ha impegnato per oltre un anno gli alunni delle classi terze delle medie "A. Mario" di Lendinara e "E. Fermi" di Lusia

BADIA POLESINE (Rovigo) – Nel pomeriggio di mercoledì 6 dicembre, al cinema multisala Politeama di Badia Polesine, è stato proiettato il documentario “Icone di Resistenza” prodotto da 200 ragazzi delle classi terze medie dell’Istituto comprensivo di Lendinara.

La proiezione ha concluso il progetto didattico che ha impegnato per oltre un anno gli alunni delle classi terze delle medie “A. Mario” di Lendinara e “E. Fermi” di Lusia.

Come ha spiegato la responsabile del coordinamento, professoressa Francesca Morelli, i ragazzi hanno lavorato utilizzando il cinema come strumento per lo sviluppo di competenze di analisi della storia. 

Erano presenti alla proiezione dirigente scolastica Paola Malengo, il sindaco di Villamarzana Daniele Menon, l’assessore alla cultura Francesca Zeggio, l’assessore Franco Fioravanti, i consiglieri Federico Amal e Davide Bernardinello, il giovane vicesindaco dei ragazzi Giovanni Bagatin. 

La professoressa Francesca Morelli ha introdotto la proiezione spiegando la genesi del percorso “impegnativo” che, oltre al docufilm realizzato, ha portato al calendario fotografico con 12 episodi iconici della lotta partigiana in Polesine nel 1944 e 1945, distribuiti a margine della proiezione.

L’assessore alla cultura Francesca Zeggio ha chiesto un applauso per i docenti “…che hanno dimostrato tanta umanità ed impegno verso i temi della storia delle nostre comunità” mentre il sindaco Menon ha elogiato il progetto perché rende onore ai martiri di Villamarzana.

Maturo oltre le aspettative l’intervento del vicesindaco dei ragazzi Giovanni Bagatin, che ha invitato i presenti a “…gustare ogni minuto del cortometraggio, …di questa avventura fantastica, frutto di un lavoro di squadra con l’ausilio di professionisti che ci hanno aiutato ha riscoprire la storia del nostro Polesine che non andrebbe mai dimenticata”.

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Nel 2022, il progetto “Icone di Resistenza” aveva vinto il bando del Piano nazionale “Cinema e Immagini per la scuola” (Cips), promosso dai ministri dell’Istruzione e della Cultura. È stato realizzato dall’Istituto comprensivo di Lendinara con l’associazione culturale “L’Isola che c’è” e il sostegno dei Comuni di Lendinara, Lusia e Villamarzana. Hanno altresì collaborato l’Istituto polesano per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea, la Fiab di Rovigo, il cinema Duomo di Rovigo e il cinema Politeama di Badia.

“Icone di Resistenza”, come ha spiegato la prof.  Morelli, utilizza il cinema come strumento per la didattica della storia ma permette agli studenti di costruire un senso di appartenenza alla comunità, al territorio e una nuova consapevolezza civica che li guida nelle loro scelte di vita.

Un fazzoletto rosso, simbolo della Resistenza, ha fatto da filo conduttore tra momenti cruciali rappresentati, come l’eccidio di Villamarzana, quello di Villadose, le imprese di Otello Pighin, Bellino Varliero, Mimì Sangiorgio, l’abate Zilianti e Gesumio Marchetto, solo per citarne alcuni. Ai ragazzi il merito d’aver reinterpretato quelle vicende in un percorso emozionale e immersivo, diventandone sceneggiatori, registi e attori.

Ugo Mariano Brasioli

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