Dalle riflessioni sul teatro a femminile, si passa ora ad uno dei ricordi più accesi tra la popolazione polesana: l’alluvione del ’51 con la compagnia di casa Proposta Teatro Collettivo

ARQUÀ POLESINE (Rovigo) – Prosegue con successo la rassegna Incursioni teatrali – reminiscenza, ricordanza, memoria, ciclo di eventi, ideati dal Circolo ricreativo Mons. Giacomo Sichirollo in collaborazione con la compagnia teatrale Proposta Teatro Collettivo, che si tengono una volta al mese fino alla fine dell’anno, di venerdì alle ore 21:00 nel Teatro Parrocchiale di Arquà Polesine (RO), tutti sotto il segno del teatro e che, attraverso il teatro, porteranno ad una riflessione sulle grandi tematiche del nostro tempo e del passato tra storia e tradizione, tra diritti delle donne e arte teatrale, tra libertà e ricordi. Gli eventi, in collaborazione con la Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo, vedono il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune di Arquà Polesine

L’ingresso alle serate è ad offerta libera. Per informazioni e prenotazioni: 3441350020 oppure 3939760659.

A ottobre, l’attenzione era stata rivolta a tematiche riguardanti le donne per riflettere al femminile in compagnia di EnneEnne Teatro di Loreggia di Padova che hanno proposto il testo Ladies football club di Stefano Massini, per la regia di Franco Zobia, con in scena la bravissima attrice Roberta Chinellato che, intervallata da musica dal vivo, ha ripercorso storie di Donne, intrecciandosi con materia calcistica, tra sorrisi, amarezze, incertezze ma soprattutto tanta forza, a partire dal lontano 1917, quando undici operaie, diversissime tra loro, decisero di fare una svolta alla loro vita.

Ora gli appuntamenti di Incursioni teatrali continuano. Il prossimo appuntamento è previsto per venerdì 15 novembre alle ore 21:00, con la compagnia di casa, Proposta Teatro Collettivo, per la regia di Giorgio Libanore, che proporrà un reading emozionale intitolato …E po’ l’ha fato come in seciaro (14/11/1951) per commemorare (il fiume e gli abitanti del fiume) . Il lavoro ha come obiettivo quello di ripercorrere il grande dramma che toccò il Polesine, l’alluvione, di cui si racconteranno storie vere, storie di popolo, attraverso voci e parole di chi quei momenti li ha vissuti sulla propria pelle, vedendo davanti a sé la forza devastante e impetuosa del Fiume.

Quasi Settant’anni fa, nell’autunno del 1951, l’Italia andava sott’acqua in un susseguirsi di frane e di nubifragi provocando 110 morti, 10 mila senzatetto. Infine, a novembre, la piena del Po, le rotte di Occhiobello e la “grande alluvione” del Polesine, un territorio che qualcuno definiva un angolo d’Africa a pochi chilometri da Bologna e da Venezia.  Nei primi affannosi e caotici tentativi di soccorso, un camion carico di fuggiaschi fu travolto dalle acque e divenne il simbolo della prima tragedia dell’Italia repubblicana alle prese con i problemi della ricostruzione, delle contrapposizioni ideologiche della guerra fredda, del patto atlantico e della riforma agraria. 

100 mila ettari di terra allagati, 200 mila persone in fuga,700 case distrutte, migliaia di animali annegati e un numero imprecisato di vittime.  Un bilancio che sconvolse il Paese e che emozionò l’opinione pubblica di tutto il mondo. Questa non vuole essere una ricostruzione storico-documentaria ma un viaggio nella memoria, attraverso i racconti di alcuni scrittori, giornalisti e poeti che dell’alluvione hanno scritto, creando una specie di “letteratura dell’alluvione”.

L’ingresso è a offerta libera. Per informazioni e prenotazioni: 3441350020 oppure 3939760659.

Ultimo appuntamento in programma:

Venerdì 13 dicembre, ore 21:00

Repertorio musicale Klezmer e di identità Balcanica con Akordyan per scoprire (culture attraverso la musica). 

Sarà un grande momento di festa quello conclusivo della rassegna perché saranno ospiti i musicisti del gruppo musicale Akordyan che proporranno un repertorio musicale Klezmer e di identità Balcanica con anche canti jiddish per sette strumentisti, due coriste e una voce solista. 

Sarà dunque un percorso che anche quest’anno, come già l’anno scorso, porterà a sensibilizzare, riflettere, a riscoprire passato e presente, ricordandoci sempre che si è tutti fratelli, esseri umani che condividono l’identità di essere sullo stesso Pianeta. Tutto questo, sempre attraverso la grande arte del Teatro.

Gli eventi sono tutti ad offerta libera. Per informazioni e prenotazioni: 3441350020 oppure 3939760659.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie