Protagonista dell’incontro è stato il grande poeta italiano Dante Alighieri

La professoressa Natalia Periotto, già docente del Liceo Classico “Celio” di Rovigo, ha incontrato gli studenti nell'aula magna della sede Balzan

BADIA POLESINE (Rovigo) – Mercoledì 29 novembre gli studenti e le studentesse delle classi 3A del Liceo delle Scienze Umane – Opzione economico – sociale,3A del Liceo Linguistico,3Ae 3B del Liceo Scientifico della sede “E. Balzan” dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine, hanno partecipato ad un incontro con la professoressa Natalia Periotto, già docente del Liceo Classico “Celio” di Rovigo,  nell’aula magna della sede Balzan. Il protagonista dell’incontro è stato il grande poeta italiano Dante Alighieri; durante la lezione sono stati analizzati argomenti fondamentali per comprendere il grande autore,per per esempio: il forte legame con la sua città Firenze, avvertita come una vera patria, all’interno della quale era molto attivo politicamente; il grande sentimento verso Beatrice, la donna-angelo da lui amata; l’importanza della cultura per comprendere il mondo e le persone e il ruolo fondamentale che svolge un amico o un figura di riferimento nel guidare e sostenere nel percorso di vita. La professoressa ha fatto una riflessione molto profonda su quest’ultimo punto, ponendo all’attenzione dei giovani e delle giovani adolescenti quanto importante sia trovare una figura di riferimento, che possono essere i genitori o una figura all’interno dell’ambiente scolastico, un amico o un’amica come un fratello o una sorella, come guida per affrontare il viaggio della vita; la docente ha chiesto agli studenti e alle studentesse se oggi sia più o meno semplice provare affetto e amicizia nei confronti delle altre persone, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca, che purtroppo continuano a raccontare di femminicidi.

“L’incontro è stato molto interessante – racconta Sofia – tutti questi elementi sono stati analizzati in relazione agli anni in cui sono state scritte le opere, ma anche collocati all’interno di un contesto contemporaneo, dimostrandoci che ancora oggi sono efficaci le riflessioni del Sommo Poeta”.

“La presenza della prof.ssa Periotto – racconta il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – è stata fortemente voluta da alcuni docenti che l’hanno avuta come insegnante e che ne conservano un ricordo forte e affettuoso, anche per l’autorevolezza culturale che ha sempre dimostrato. Credo che anche questo sia un aspetto interessante: ricordare agli studenti e alle studentesse che gli adulti che oggi incontrano a scuola sono stati loro stessi adolescenti, che avevano bisogno di trovare punti di riferimento forti, per imparare a destreggiarsi tra le mille sfide della vita. È stato come incarnare la riflessione di Dante, in modo ancora più forte.”

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