Il capoluogo polesano entra tra i 167 enti locali italiani protagonisti della terza edizione della pubblicazione nazionale, che valorizza le migliori esperienze di sostenibilità e promuove un modello di sviluppo attento all'ambiente, alla qualità della vita e alle comunità

ROVIGO – Il Comune di Rovigo entra ufficialmente nella Guida dei Comuni Sostenibili italiani 2026/2027, la pubblicazione di riferimento a livello nazionale dedicata alle buone pratiche amministrative e alla promozione del turismo sostenibile.

Pubblicata il 1° maggio, in occasione della Festa dei Lavoratori, la terza edizione del volume racconta un’Italia concreta, innovativa e in continua trasformazione, impegnata nel raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Una scelta simbolica che richiama il valore del lavoro, anche quello quotidiano delle amministrazioni locali e delle comunità, nella costruzione di un futuro più equo e sostenibile. Non a caso, la copertina bordeaux della nuova edizione richiama il Goal 8 dell’Agenda 2030, dedicato al lavoro dignitoso e alla crescita economica, evidenziando il ruolo strategico dei territori nella promozione di modelli di sviluppo inclusivi e sostenibili.

La presentazione ufficiale della Guida si è svolta il 15 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino, nello spazio del Caffè Letterario, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASviS. Un appuntamento che ha riunito sindaci e amministratori locali provenienti da tutta Italia per confrontarsi su progetti, idee e buone pratiche dedicate alla tutela dell’ambiente e alla diffusione della cultura della sostenibilità.

È proprio in questo contesto che si inserisce la Guida dei Comuni Sostenibili italiani, pensata per cittadini, operatori del settore e turisti, con l’obiettivo di promuovere un turismo rispettoso dei territori e delle persone.

Il valore della pubblicazione va oltre la semplice raccolta di luoghi, itinerari ed esperienze. A renderla unica è il metodo con cui viene realizzata: un lavoro condiviso con i Comuni e con tutti coloro che operano quotidianamente sui temi della sostenibilità, della qualità della vita e del benessere delle comunità locali.

La Guida nasce infatti dall’esperienza della Rete dei Comuni Sostenibili, l’unica realtà che accompagna gli enti locali attraverso un sistema strutturato di monitoraggio basato su indicatori territoriali, capace di misurare e valorizzare i progressi compiuti verso gli obiettivi di sostenibilità. Un legame diretto con i territori, con i dati e con le politiche locali che conferisce alla pubblicazione autorevolezza, concretezza e autenticità.

Il Comune di Rovigo è uno dei 167 enti locali presenti nella nuova edizione della Guida. Pubblicata da ETS Edizioni, l’edizione 2026/2027 si presenta profondamente ampliata: 624 pagine, ben 176 in più rispetto alla precedente, 167 enti coinvolti (+38 rispetto al 2025), oltre 1.000 luoghi, percorsi e parchi raccontati, circa 600 iniziative sostenibili e più di 700 buone pratiche raccolte. Un patrimonio di esperienze distribuito lungo tutta la penisola che offre una fotografia concreta della sostenibilità già realizzata nei territori.

Tra le principali novità dell’edizione 2026 figurano approfondimenti dedicati ai cammini e agli itinerari che attraversano i Comuni sostenibili, agli alberi storici e monumentali – tema particolarmente significativo considerando che la Rete fa parte del comitato promotore della Giornata nazionale dedicata – oltre a una selezione di circa 130 film e serie televisive ambientati nei territori aderenti. Ampio spazio viene inoltre riservato ai valori e alle attività di Slow Food, partner del progetto.

Il volume è arricchito dai contributi di autorevoli personalità, tra cui le prefazioni di Sara Zambotti, Massimo Cirri, storiche voci della trasmissione Caterpillar di Rai Radio2, e di Pierluigi Stefanini, presidente di ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

Per l’assessore all’Ambiente Michele Aretusini, la Rete dei Comuni Sostenibili rappresenta uno strumento concreto a supporto delle amministrazioni.

«La Rete dei Comuni Sostenibili offre agli enti un sistema strutturato che aiuta le amministrazioni a pianificare interventi mirati e a valorizzare i progressi concreti su rifiuti, asili nido, verde urbano e consumo di suolo. La Guida dei Comuni Sostenibili italiani 2026/2027 è un’occasione per fare rete e replicare le oltre 700 buone pratiche di sostenibilità ambientale, sociale ed economica adottate dagli enti locali, permettendo di misurare l’efficacia delle politiche pubbliche e migliorare la qualità della vita attraverso dati trasparenti.

Si propone come uno strumento dalla duplice valenza: da un lato ispirare cittadini e viaggiatori verso forme di turismo consapevole, dall’altro offrire agli amministratori locali esempi concreti di politiche e progetti virtuosi. La sostenibilità si conferma oggi una leva fondamentale non solo per migliorare la qualità della vita delle comunità, ma anche per valorizzare i territori sotto il profilo turistico. La Guida intercetta questa trasformazione proponendo itinerari, esperienze e narrazioni capaci di coniugare bellezza, identità e responsabilità».

Sulla stessa linea anche i presidenti della Rete dei Comuni Sostenibili, Valerio Lucciarini De Vincenzi e Benedetta Squittieri.

«La Guida dei Comuni Sostenibili italiani torna in un’edizione ancora più ricca e accoglie un numero sempre crescente di Comuni ed enti locali. La loro partecipazione conferma ancora una volta che il protagonismo di sindaci e amministratori locali è alla base dello sviluppo sostenibile dei territori.

La sostenibilità si conferma una leva fondamentale non solo per migliorare la qualità della vita delle comunità, ma anche per valorizzare i territori in chiave turistica. La Guida racconta questa trasformazione attraverso itinerari, esperienze e narrazioni che uniscono bellezza, identità e responsabilità.

Un ulteriore elemento di prestigio è stato il contesto scelto per la presentazione della nuova edizione, il Salone Internazionale del Libro di Torino, all’interno del quale il volume propone buone pratiche, proposte turistiche e numerosi approfondimenti. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, a partire dai partner, e ad ASviS, che ha inserito anche quest’anno la presentazione nel Festival dello Sviluppo Sostenibile.

Per un ente locale entrare nella Guida rappresenta un traguardo importante, frutto del lavoro dell’amministrazione, degli uffici e dei cittadini: le buone pratiche nascono proprio dai territori».

La Rete dei Comuni Sostenibili

La Rete dei Comuni Sostenibili è oggi la più grande associazione nazionale in Europa che riunisce comuni, province, città metropolitane e regioni impegnati nello sviluppo sostenibile attraverso un sistema volontario di monitoraggio delle politiche locali.

Nata nel 2021, la Rete accompagna gli enti locali nell’attuazione concreta degli obiettivi dell’Agenda 2030, guardando anche ai traguardi della neutralità climatica fissati al 2050 dalla Commissione Europea. Il progetto è stato sviluppato insieme ad ASviS e in dialogo con il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea (JRC).

Oggi aderiscono alla Rete circa 180 enti locali italiani, appartenenti a ogni orientamento politico e distribuiti su tutto il territorio nazionale, dai grandi centri ai piccoli comuni, comprese province e città metropolitane.

Il cuore del progetto è rappresentato dal monitoraggio delle politiche di sostenibilità attraverso un sistema di indicatori che consente di misurare gli effetti delle scelte amministrative negli ambiti ambientale, economico, sociale e istituzionale. Nel 2026 è stata inoltre attivata la nuova piattaforma digitale Arenula, dedicata all’inserimento, alla gestione e all’analisi dei dati.

La Rete rappresenta anche una comunità di condivisione delle migliori pratiche amministrative ed è coerente con la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, contribuendo al rafforzamento delle politiche pubbliche multilivello.

Tra le iniziative più significative figurano la presentazione della terza edizione della Guida al Salone Internazionale del Libro di Torino, la partnership con “M’Illumino di Meno” di Caterpillar – Rai Radio2, l’ingresso nel Comitato Nazionale Promotore della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), l’organizzazione della prima Giornata nazionale degli Alberi Monumentali e la partecipazione ad appuntamenti nazionali come il Festival dello Sviluppo Sostenibile, gli Stati Generali delle Città Intelligenti di City Vision, il Green Food Week e l’Osservatorio Appalti Verdi.

Di particolare rilievo anche l’ingresso della Rete nel Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con una presenza attiva nei gruppi di lavoro dedicati alla cultura della sostenibilità e alle nuove generazioni. Proprio ai giovani amministratori under 35 è destinato il futuro Coordinamento Nazionale Giovani della Rete dei Comuni Sostenibili, che avrà tra i temi centrali la Valutazione d’Impatto Generazionale (VIG).

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