ROVIGO – Lo stand dell’area fieristica della parrocchia di Sant’Apollinare era affollato da oltre duecento commensali per la cena e lo spettacolo dei Bontemponi, decretando un nuovo entusiasmante successo per il gruppo folkloristico di Bottrighe che ha infiammato il calorosissimo pubblico nel corso della iniziativa benefica pro opere parrocchiali organizzata dal locale comitato fiera “La Speranza”.
Lo show è stato un viaggio in un’autentica atmosfera d’altri tempi con cante e ballate tra le più briose del repertorio del gruppo in oltre mezzo secolo di storia, accompagnate dalla fisarmonica di Remigio Zambotti, dalle chitarre di Sergio Salmi e da altri inusitati strumenti artigianali. Lo spettacolo è stato anche una sorta di debutto, in quanto riaggiornato per la stagione primavera-estate, con nuovi pezzi, studiati recentemente, diversi dei quali presenti nel nuovo quinto cd che sarà presentato ufficialmente il 29 giugno.
Molto applauditi gli sketc musicali di Sofia Crepaldi con Maurizio Braga e risate a crepapelle per le nuove barzellette di Roberto Marangoni, coadiuvato, nella presentazione, da Loretta Guzzon e Lorella Guarnieri. Assai apprezzata anche la voce solista di Mirella Rossi nella interpretazione della storica “La bella gigogin” ed “El me moro”. Toccante il brano “Amici miei” dedicato ai tanti amici incontrati durante il percosro del gruppo con i quali si sono strette autentiche amicizie.
A nome del gruppo, Marangoni ha poi consegnato a Luana Malfatto, volontaria de “La Speranza”, un calendario dell’associazione che ha ricambiato con affettuose parole di stima. Conclusione con l’immancabile “La Filomena” tra applausi e la richiesta di un bis accontentati con lo storico inno “Oh Bottrighe!” conclusione dell’operetta satirica sulla vita paesana composto nel 1930 dal duo professor Vito Rossati per i testi e maestro Danilo Venturi per la musica .



















