In Veneto oltre mille progetti attivati. Nel Polesine 58 opportunità per i ragazzi tra i 18 e i 28 anni: un anno al servizio della comunità che diventa esperienza di crescita personale e professionale.

ROVIGO – Un’occasione per mettersi in gioco, crescere e contribuire al futuro del territorio. Il Servizio civile universale torna a rappresentare una concreta possibilità per centinaia di giovani veneti e anche per Rovigo, dove saranno 58 i progetti attivati grazie al nuovo bando nazionale promosso dal Dipartimento per le Politiche Giovanili.

Un numero significativo che conferma come anche il Polesine possa essere protagonista di una stagione di partecipazione e impegno civico, offrendo ai ragazzi tra i 18 e i 28 anni la possibilità di dedicare un anno della propria vita alla comunità.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’assessore regionale ai Servizi sociali, Famiglia e Sport Paola Roma, che invita i giovani a cogliere questa opportunità. “I settori in cui mettersi alla prova sono molti – spiega – dall’assistenza, in un territorio dove l’età media cresce sempre di più, alla protezione civile, fino alla cultura, all’ambiente e alla riqualificazione urbana. È una bella occasione di crescita umana e personale al servizio del territorio”.

Un anno per crescere e aiutare la comunità

Il Servizio civile universale rappresenta una scelta volontaria ma dal forte valore sociale: 12 mesi di attività, per un totale di 1.145 ore complessive, con 25 ore di impegno settimanale e un contributo mensile di 519,47 euro.

I volontari saranno impegnati in diversi ambiti: dall’assistenza alle persone più fragili alla tutela dell’ambiente, dalla valorizzazione del patrimonio culturale fino ai progetti educativi e sociali. Un’esperienza che non solo arricchisce il territorio, ma offre ai giovani competenze, formazione e nuove prospettive.

Non manca anche un vantaggio concreto per il futuro: chi partecipa al Servizio civile potrà contare su una riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici.

Il Veneto punta sui giovani

Nel complesso in Veneto saranno 1109 i progetti attivati, distribuiti su tutto il territorio regionale: 15 a Belluno, 256 a Padova, 58 a Rovigo, 212 a Treviso, 173 a Venezia, 153 a Verona e 242 a Vicenza.

Nel Polesine le iniziative riguarderanno in particolare l’assistenza, la promozione culturale e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico, ambiti in cui i giovani potranno dare un contributo concreto alla crescita del territorio.

“La Regione – aggiunge Roma – ha supportato la fase di preparazione dei progetti. Ora i protagonisti diventano i giovani, che con la loro energia e il loro entusiasmo arricchiranno la rete degli enti del servizio civile”.

Domande entro l’8 aprile

Il bando è disponibile sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale e le candidature potranno essere presentate fino all’8 aprile.

Per Rovigo e il Polesine si tratta di un’opportunità preziosa: un percorso di impegno civico che può trasformarsi in un vero riscatto generazionale, capace di unire formazione, solidarietà e partecipazione alla vita della comunità.

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