POLESELLA (Rovigo) – Martedì 27 gennaio 2026, in occasione del Giorno della Memoria, l’Associazione Polesella – Cultura e Territorio promuove un incontro pubblico di approfondimento storico e civile dal titolo “Riflessioni sulla Shoah – Il senso della memoria oggi”.
L’appuntamento è fissato alle ore 21.00 presso la Sala Agostiniani di Polesella e vedrà come relatore lo storico e docente Erminio Colò.
Il valore della memoria nel mondo contemporaneo
L’iniziativa nasce dalla volontà di interrogarsi sul significato attuale del ricordare. A oltre ottant’anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, la memoria della Shoah continua a rappresentare un riferimento fondamentale per comprendere i rischi che attraversano le società contemporanee.
Ricordare non è soltanto commemorare, ma comprendere i meccanismi che hanno reso possibile lo sterminio di milioni di persone, affinché simili tragedie non possano ripetersi.
La Shoah e i genocidi del Novecento
Durante l’incontro verrà analizzata la Shoah come momento estremo della volontà di eliminazione di un’intera etnia, resa possibile dall’unione di ideologia, organizzazione statale e tecnologia industriale.
Accanto alla tragedia dell’Olocausto, saranno ricordati anche altri eventi genocidari del Novecento, tra cui: la guerra nella ex Jugoslavia (1991–1995); il genocidio del Ruanda nella prima metà degli anni Novanta.
Episodi diversi tra loro, ma accomunati da una stessa logica: l’uso del genocidio come strumento politico per l’affermazione di una propria identità etnica su altre.
Uno sguardo sull’attualità
La riflessione si estenderà anche al presente, ponendo interrogativi sul valore del Giorno della Memoria alla luce dei conflitti in corso, in particolare rispetto alla situazione in Medio Oriente e alle politiche dello Stato israeliano nei confronti del popolo palestinese.
Un tema complesso e delicato che verrà affrontato in una prospettiva storica, con l’obiettivo di stimolare consapevolezza critica e confronto.
Il Giorno della Memoria
Il Giorno della Memoria, istituito in Italia con la legge 20 luglio 2000 n. 211, commemora la persecuzione della comunità ebraica e la deportazione di politici e dissidenti italiani nei campi nazisti.
La data del 27 gennaio ricorda l’apertura dei cancelli di Auschwitz nel 1945, simbolo della fine di uno dei capitoli più tragici della storia europea.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Polesella ed è a cura di Daniele Milan per l’Associazione Polesella – Cultura e Territorio.
Un incontro aperto alla cittadinanza, per ribadire come la memoria non appartenga solo al passato, ma rappresenti uno strumento essenziale per leggere il presente e costruire il futuro.



















