PORTO VIRO (Rovigo) – La sua improvvisa scomparsa (LEGGI ARTICOLO) ha lasciato tutti sgomenti.
Questa mattina a Porto Viro, nella sua comunità, si sono celebrati i funerali di Antonio Toni Sturaro, volto molto conosciuto e amatissimo per l’impegno instancabile profuso come volontario soccorritore e responsabile associativo in Croce Verde e come dirigente del Delta Volley di Porto Viro.
Toni, punto di riferimento per molti, è stato abbracciato idealmente dalla partecipazione sentita e commossa dell’intera comunità che, in una chiesa gremita, ha voluto rendere omaggio a un uomo che ha lasciato un segno profondo, per il suo impegno costante, per la sua umanità, nascosta dietro un carattere a volte brusco ma diretto, per la sua lungimiranza, per il suo spirito di servizio.

Al termine della Santa Messa, l’intervento toccante il vicepresidente di ANPAS Nazionale e di Croce Verde, Lamberto Cavallari, legato a Toni anche da una antica e fraterna amicizia, e il presidente del Delta Volley, Luigi Veronese, a testimonianza del forte legame che Toni aveva costruito con entrambi i mondi: quello del volontariato e quello dello sport.

E infine l’ultimo saluto, il più struggente, il più autentico: il suono delle sirene spiegate, quelle stesse che tante volte hanno accompagnato Toni nel prestare aiuto a chi ne aveva bisogno, e che oggi hanno suonato per dargli un ultimo abbraccio simbolico da parte di tutti i colleghi e gli amici volontari.
Toni continuerà a vivere nel ricordo di chi lo ha conosciuto e stimato, e nel cuore di una comunità che oggi ha voluto dire “Ciao Toni, e grazie di tutto” stringendosi con affetto attorno alla sua famiglia.


















