ROVIGO – Il 28 gennaio, presso l’Hotel Cristallo di Rovigo, si è svolto un appuntamento ricco di significato, tra tradizione associativa e rinnovata progettualità: la prima Conviviale 2026 del Soroptimist Club Rovigo, occasione che ha riunito socie e ospiti per inaugurare il nuovo anno sociale e vivere uno dei momenti più importanti della vita del Club, il passaggio di consegne tra la presidente uscente Mariangela Goggia e la nuova presidente per il biennio 2026–2027, Tecla Pati.

La serata si è svolta alla presenza di autorevoli rappresentanti delle istituzioni e del Soroptimist nazionale: la sindaca di Rovigo Valeria Cittadin, il prefetto Franca Tancredi, il vicario del Questore Matteo Berna Nasca e la vicepresidente nazionale Soroptimist Isabella Cominato.
Nel suo saluto di fine mandato, Mariangela Goggia ha ringraziato le socie per il sostegno e il lavoro condiviso, ripercorrendo i risultati raggiunti nel biennio, con particolare attenzione ai temi della parità di genere, della valorizzazione dello sport femminile e del superamento del divario salariale tra uomo e donna.
Con emozione e senso di responsabilità, Tecla Pati ha accolto l’incarico ribadendo la forza del Soroptimist nel trasformare i valori in azioni concrete:
“Quello che viene fatto, quello che è stato fatto e quello che sarà fatto non è mai opera di una sola persona”.
E ancora: “Dietro c’è il lavoro di tante persone: servono collaborazione, spirito di amicizia e la capacità di credere profondamente in valori che non basta leggere, ma che vanno fatti propri”.
Nel suo intervento, sentito e ricco di entusiasmo per l’avvio del secondo mandato, la nuova presidente ha ricordato la storia del Club e il valore delle soroptimiste polesane che, nel tempo, hanno rappresentato e continuano a rappresentare eccellenza professionale e civile in numerosi ambiti lavorativi.

La sindaca Valeria Cittadin ha espresso apprezzamento per l’autorevolezza e l’impatto concreto dell’associazione, sottolineando:
“Questi riti sono bellissimi perché non sono solo forma, sono veramente sostanza”.
Ha poi aggiunto: “Ho respirato un’eleganza particolare che non è solo esteriore, ma un’autorevolezza che aleggia nelle cose che dite e nelle cose che fate”.
Tra gli esempi di azione concreta, il sindaco ha ricordato la stanza protetta in Questura dedicata all’accoglienza delle donne vittime di violenza, un luogo “prezioso” che consente alle donne di sentirsi sicure e di poter raccontare la propria esperienza.
Il vicario del Questore Matteo Berna Nasca ha ringraziato il Soroptimist per la collaborazione attiva con la Polizia di Stato, evidenziando come l’associazione sia stata “sempre pronta e sempre disponibile al massimo livello” nel sostenere iniziative a tutela delle donne. Un impegno che si è concretizzato anche nella realizzazione della sala inaugurata in Questura, “di cui siamo molto orgogliosi”.
A rafforzare il valore dell’incontro, la presenza della vicepresidente nazionale Soroptimist Isabella Cominato, segno della vicinanza dell’Unione Italiana al Club di Rovigo e al lavoro svolto sul territorio.
La Conviviale 2026 non è stata soltanto un momento celebrativo, ma un nuovo inizio, che rinnova l’impegno del Soroptimist Club Rovigo nel promuovere pari opportunità, cultura del rispetto e progetti capaci di incidere concretamente sulla vita delle donne e dell’intera comunità.
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