I tecnici di Ecoambiente, durante un incontro pubblico in municipio a Occhiobello (Rovigo), rivolto ad aziende e associazioni, hanno spiegato le novità 

OCCHIOBELLO (Rovigo) – Differenziare di più e differenziare meglio. I tecnici di Ecoambiente, durante un incontro pubblico, in municipio, rivolto ad aziende e associazioni il 23 gennaio, hanno illustrato come si compone la Tarip (quota fissa e quota variabile) e gli obiettivi posti entro il 2030, cioè raggiungere l’85% di differenziata, dopo che negli ultimi dieci anni la percentuale media si era attestata al 65%.

La serata è stata introdotta dalla sindaca Irene Bononi: “Abbiamo proposto quest’assemblea per dare informazioni e approfondire il tema della Tarip per utenze non domestiche e, a quasi due anni dall’introduzione della tariffa puntuale, dare la possibilità di porre domande e affrontare casi specifici assieme ai tecnici di Ecoambiente. Li ringrazio per la disponibilità a essere qui affinché i cittadini abbiano un quadro chiaro della tariffa unica provinciale e della sua applicazione”. 

Il direttore di Ecoambiente Walter Giacetti e il responsabile del settore aziende Elvio Corvetti hanno spiegato gli obblighi normativi e gli obiettivi ambientali, cioè l’aumento della raccolta differenziata e la riduzione del rifiuto secco residuo, principi guida della scelta della tariffa puntuale.

Nel dettaglio, poi, i tecnici hanno simulato il calcolo annuo della tariffa per alcune tipologie di attività come un ristorante, una attività artigianale e un negozio di abbigliamento.

L’intervento dei tecnici è sceso nel dettaglio su come contenere l’importo della bolletta: se si sceglie un contenitore sovradimensionato o si espone di più rispetto alle reali esigenze, si pagherà più del dovuto; ogni svuotamento dei contenitori viene sempre considerato per la sua intera capacità, pertanto è bene esporre il contenitore solo se effettivamente pieno e utilizzare l’intera capienza del contenitore; infine, se non necessario, non esporre il bidone del secco residuo, oltre il limite della soglia minima di svuotamenti previsti. 

Per le utenze non domestiche, i cui locali sono utilizzati a uso anche non continuativo, ma ricorrente, purché non superiore a 209 giorni nell’anno solare, è stabilita dal Consiglio di Bacino, nell’ambito dell’approvazione tariffaria annuale, una riduzione percentuale (40%) della parte fissa. 

I tecnici, inoltre, hanno anche informato della possibilità di una convenzione gratuita con particolari condizioni di conferimento all’ecocentro.

Sono intervenuti all’assemblea l’amministratore delegato Nadir Destefani, Paolo Frigato presidente di Ecoambiente e l’assessore all’Ambiente Paolo Pezzini che ha sottolineato: “grazie alla collaborazione fra ente ed Ecoambiente e a seguito dell’osservazione del territorio, sono emerse situazioni portate all’attenzione del gestore e risolte”.

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