Teatro studio: la rassegna Visioni prosegue con un omaggio a Gabbris e Martino Ferrari

Venerdì 17 marzo doppio appuntamento alle ore 21 presso la Sala San Beda di Gavello e domenica 19 marzo alle ore 18 presso il Teatro Studio di Rovigo 

ROVIGO – Il Teatro del Lemming e Opera Entertainment Rovigo assieme per omaggiare due figure importanti della vita culturale della città: venerdì 17 marzo alle ore 21.00 presso la Sala San Beda di Gavello e domenica 19 marzo alle ore 18.00 presso il Teatro Studio di Rovigo andrà in scena Omaggio a Gabbris e Martino Ferrari.

In scena Antonia Bertagnon, Claudio Moretti, Massimo Munaro, Sami Karbik, Thierry Parmentier, Fiorella Tommasini e Katia Raguso: accompagnati dalle musiche composte da Munaro e suonate dal vivo dallo stesso Munaro (tastiera), da Karbik e da Raguso (violoncello), gli attori, tutti artisti amici di Martino e Gabbris, condivideranno in presenza parole, poesie, frammenti di teatro che evocano o che sono appartenuti al vissuto poetico-teatrale di queste due figure. Su di loro, si staglierà la figura danzante, onirica e poetica, di Thierry Parmentier, coreografo e danzatore profondamente legato alla città di Rovigo, a Gabbris Ferrari e ai primi anni di sperimentazione del Teatro del Lemming

Gabbris Ferrari, infatti, è stato senza dubbio una delle figure più significative e poliedriche del dopoguerra polesano. Artista figurativo, scenografo, regista e fondatore della compagnia polesana Minimi Teatri, docente all’Accademia di Belle Arti, ma anche politico e animatore culturale del territorio. Morto nel 2015, a Rovigo ha lasciato molti spazi urbani progettati da lui stesso: il Teatro Studio, spazio per la sperimentazione teatrale ricavato da un capannone degli autobus; la Pescheria Nuova, spazio espositivo nato da una vecchia Pescheria del centro; il Museo dei Grandi Fiumi progettato all’interno del Chiostro degli Olivetani, dedicato alle origini antiche di questa terra.

Martino Ferrari, suo figlio, è stato il fondatore, assieme a Massimo Munaro, del Teatro del Lemming. Regista, scenografo, poeta, laureato all‘università di Ferrara e ricercatore presso il sito archeologico di Isernia, muore nel 1993, a soli 28 anni, a causa di un tragico incidente in aereo. A lui è profondamente legata la storia dei primi anni di vita del Lemming, in cui Munaro e Ferrari si alternavano alla regia degli spettacoli: dopo l’opera prima del gruppo Frammenti (1987), di cui firmano la regia assieme, Martino Ferrari è regista di Sogno Dentro Sogno (1988) e Galileo (1993); mentre è attore e scenografo per Frammenti (1987), Sogno dentro Sogno (1988), La città chiusa (1990), Faust (1993).

Entrambe le serate saranno ad ingresso gratuito. Per informazioni e prenotazioni, contattare il Teatro del Lemming all’indirizzo mail info@teatrodellemming.it o telefonicamente al numero 0425070643.

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