PADOVA – Alle prossime elezioni regionali del Veneto Luca Zaia non potrà essere ricandidato alla giuda della Giunta regionale e nemmeno gli assessori con due mandati all’attivo potranno essere riconfermati. “Prendiamo atto della decisione della Consulta (LEGGI ARTICOLO), che tuttavia penalizza il governatore più votato e amato d’Italia (LEGGI ARTICOLO) e gli elettori che lo hanno sostenuto.
La Lega difenderà sempre la libertà di scegliere dei cittadini e di esprimersi sui propri amministratori, a tutti i livelli e senza vincoli assurdi. In questi mesi, in cui abbiamo raccolto oltre 150 mila firme, abbiamo ascoltato i veneti: abbiamo raccolto le loro istanze, proposte, critiche e ci hanno confermato tutto il sostegno all’amministrazione del presidente Zaia e della Lega, apprezzata dalla stragrande maggioranza dei veneti.
Continueremo a dare voce ai cittadini, il nostro interlocutore privilegiato, lavorando per il bene del Veneto” dichiara il deputato Alberto Stefani, segretario della Liga Veneta.
Proprio Stefani sembra essere il candidato su cui tutto il centrodestra sarà chiamato a convergere per dare continuità all’azione politico amministrativa del presidente Zaia, alla guida di una giunta regionale che passerà a 10 assessori, rispetto agli 8 attuali (Elisa De Berti · Gianpaolo Bottacin · Francesco Calzavara · Federico Caner · Cristiano Corazzari · Manuela Lanzarin · Valeria Mantovan · Roberto Marcato) con maggioranza a Fratelli d’Italia.
L’incognita rimane la data delle elezioni, autunno 2025 o primavera 2026?


















