GRIGNANO POLESINE (Rovigo) – Non solo un grande imprenditore, fondatore della Pavanello Serramenti, ma anche un uomo profondamente legato allo sport, rugby, calcio e pattinaggio soprattutto.
Giovedì 2 luglio Chiesa di Grignano Polesine gremita per l’ultimo saluto a Lauro Pavanello, aveva 86 anni (LEGGI ARTICOLO), è stato sponsor, vice presidente nel 2004 e poi Presidente della Rugby Rovigo nel 2005 e nel 2006.
Molti gli imprenditori del territorio presenti, in primis il patron della FemiCz Rovigo, Francesco Zambelli, sul feretro la maglia rossoblù posta da Nicola Pomaro, con il pilone dei Bersaglieri anche Lorenzo Elettri e Lorenzo Maria Bruno. Presenti anche Matteo Ferro (attuale direttore sportivo della Monti Rugby Rovigo Junior) e Nicola Bibi Quaglio, compagni di squadra di Peter Pavanello nello storico scudetto dei Bersaglieri del 2016. Tra i presenti anche Matteo Suriani, Lello Salvan ex rossoblù e presidente del Panathlon club Rovigo, l’avvocato Michele Brusaferro, l’imprenditore Paolo Reale, e molti professionisti del mondo dell’edilizia e dell’arredamento.
Il suo sostegno fu fondamentale in un momento delicato del club di viale Alfieri, sostegno che ha contributo alla crescita dell’Olimpica Skaters Rovigo, di cui fu presidente dal 2002 al 2009. Il suo contributo fu fondamentale per portare Marika Zanforlin (presente alle esequie) sul tetto del mondo, sino all’ottenimento del pass per le Olimpiadi Invernali 2006 sul ghiaccio.
Lauro Pavenello aveva un legame particolare anche con lo Skating club Rovigo (presente alle esequie il vice presidente Paolo Ponzetti), Rovigo calcio, Grignano Calcio, Gruppo Ciclistico Pavajon, arrivando anche a sponsorizzare la Sampdoria.
Importante anche il suo contributo al Villadose Rugby. Un legame con lo sport che gli valse anche la Stella di Bronzo al Merito Sportivo del Coni.
Secondogenito di quattro fratelli, era nato il 9 settembre 1939. A soli sedici anni aveva iniziato a lavorare accanto al padre Attilio, falegname, riuscendo contemporaneamente a conseguire il diploma frequentando i corsi serali.
Poi la crescita imprenditoriale portando l’azienda ai massimi livelli qualitativi, un marchio di fabbrica della sua creatura.
Lauro Pavanello lascia la moglie Vanna, i figli Federico, Marco, Laura, Federica, Diletta, Peter ed Antonio, attuale presidente del Benetton Treviso, ed ex rossoblù ed azzurro.


















