ROVIGO – Un incontro particolarmente emozionante, un modo per conoscere più da vicino l’attività di Emergency.
Venerdì pomeriggio nella sala della Gran Guardia in piazza Vittorio Emanuele a Rovigo, il gruppo Emergency rodigino ha promosso un incontro intitolato “Un mare davanti. Storie dalla Life support”, la nave di Emergency impegnata in diverse missioni di salvataggio al largo del Mar Mediterraneo.

I moderatori dell’incontro Francesco Casoni e Mauro Boniolo hanno dialogato in video collegamento da Napoli con Floriana Pati, infermiera impegnata in diverse missioni a bordo della nave, che ha raccontato la sua esperienza assieme al team di salvataggio della Life support.
Una testimonianza vera e autentica, che ha fatto capire come l’esperienza in questi casi sia importante, ma la capacità di reggere l’impatto emotivo quando ci si ritrova una barca alla deriva davanti, lo sia ancora di più.


Un incontro inserito all’interno della Settimana dei diritti umani, un modo per il gruppo Emergency di Rovigo di farsi conoscere, soprattutto mettendo a disposizione un particolare visore 3D, che ha ricreato in prima persona un’attività di salvataggio a bordo della Life support. Molte persone, infatti, hanno voluto sperimentare questa visione, particolarmente coinvolgente e per certi versi cruda.
Un bilancio positivo per il gruppo Emergency di Rovigo, da sempre impegnato a diffondere la filosofia e le attività dell’associazione fondata da Gino Strada 30 anni fa.


















