ARQUÀ POLESINE (Rovigo) – Non si ferma il successo della rassegna-concorso Teatro in Castello che sabato dopo sabato sta animando il centro storico di Arquà Polesine. Per la direzione artistica di Proposta Teatro Collettivo e con la collaborazione del Circolo ricreativo Mons. Giacomo Sichirollo, ogni sabato è una festa. E neppure il maltempo ferma le iniziative patrocinate dal Comune di Arquà Polesine.
Il tempo incerto, infatti, purtroppo non ha dato modo neanche sabato scorso di vivere pienamente la splendida cornice del Castello Estense di Arquà Polesine. Tuttavia, grazie alla disponibilità della Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo, è stato possibile ricorrere nuovamente al Teatro parrocchiale, pienissimo e da sold-out, per una spassosa commedia brillante, recitata con brio e professionalità da attrici e attori in scena.
Protagonisti della performance dello scorso sabato, i membri della compagnia teatrale La Trappola di Vicenza, una delle più acclamate del Veneto, con il testo Ti ucciderò fino a farti morire di Valerio Di Piramo per la regia di Pino Fucito. Una serie incalzante di battute comiche e freddure, recitate con energia e ritmo, hanno saputo donare ai presenti una serata di leggerezza e spontaneità.
Gli appuntamenti continuano anche questo sabato, 9 agosto, sempre alle ore 21:15. Sarà presente la compagnia teatrale El Gavetin di Negrar di Verona che proporrà il titolo El cavalier de la trista figura, di e con Franco Antolini per la regia di Sabrina Carletti. Le fantasie del leggendario cavaliere “Don Chisciotte de la Mancia” di Miguel de Cervantes prendono vita nell’originale restituzione di Franco Antolini, alternando sul palcoscenico la narrazione allegra, spassosa, divertente delle gesta del protagonista e l’interpretazione del personaggio stesso che, esprimendosi in uno spagnolo maccheronico, è reso bizzarro, grottesco e di sicura efficacia comica. Il pubblico è nello stesso tempo spettatore e protagonista della vicenda e viene più volte direttamente coinvolto nell’azione scenica, sino ad assumere, nell’evolversi del racconto, ruolo di partecipazione attiva. Uno schermo bianco diventa il luogo dove si rappresentano le fantasie di don Chisciotte e nello stesso tempo, la trasparenza, ne restituisce il messaggio, il contenuto, quello che l’opera vuole dire alle persone del nostro tempo. Un avvicendarsi continuo tra la farsa e il dramma, tra il ridicolo e il tragico, tra la fantasia e la realtà, nel tentativo di parlare dell’esistenza umana, dei suoi comportamenti, dei suoi limiti, delle sue fragilità. Il racconto e l’interpretazione del cavaliere errante sono accompagnati dalle note della fisarmonica, suonata da un musicista che diventa anch’esso coprotagonista, assumendo i panni di “Sancio Panza”, mentre due voci fuori campo ripropongono il dramma tra parole e canto, alternando giochi di luce, trasparenza e proiezione di immagini…
Per prenotazioni e informazioni:
La prenotazione è fortemente consigliata vista l’alta affluenza di pubblico, sabato dopo sabato. Il costo d’ingresso è di 8 Euro.
Per prenotazioni: 3472579102 o 3441350020.
Per informazioni: www.teatroincastello.it
Compreso nel prezzo del biglietto d’ingresso, c’è anche un gustoso caffè, gentilmente offerto da Rhodigium Caffè.
In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà nuovamente nel Teatro parrocchiale di Arquà Polesine.



















