Un’offesa alla Polizia Locale e alla Città di Rovigo

Il commento di Paolo Zanini della segretaria della Fp Cgil Rovigo, dopo le scritte ingiuriose ed offensive contro la Polizia Locale in via Marconi 

ROVIGO – “Un atto incivile, un’offesa alla Polizia Locale, in primo luogo, ma anche all’intera Città di Rovigo”. Sono le parole di Paolo Zanini segretario della Fp Cgil Rovigo dopo l’amara sorpresa di martedì mattina (LEGGI ARTICOLO)

“Le scritte ingiuriose apparse nei giardini di via Marconi sono infatti rivolte alla Polizia Locale, proprio l’Istituzione destinata a garantire la sicurezza pubblica e il rispetto della legalità nel territorio comunale, ma il gesto costituisce anche uno sfregio alla città, che vede così deturpato un luogo particolarmente caro ai cittadini di Rovigo”.

La problematica delle aree di sosta in prossimità della stazione, che quotidianamente vivono in particolar modo i pendolari, “non può assolutamente giustificare questo atto incivile e violento e, a questo proposito troviamo inqualificabile il fatto che, come in altre situazioni, questa rabbia sconsiderata si sia scatenata nei confronti di chi è chiamato unicamente a garantire il rispetto delle regole e della convivenza civile”.

Tra le ipotesi investigative, ancora da verificare, una multa effettuata proprio in quella zona avrebbe scatenato la feroce e sconsiderata reazione. Un fatto grave, che va condannato con fermezza.

“Riscontriamo positivamente il fatto che l’Amministrazione comunale ed il Comandante abbiano fermamente condannato il fatto e avviato la denuncia – conclude  Paolo Zanini – auspicando altresì l’attivazione di un programma volto ad individuare ed affrontare preventivamente le diverse problematiche sociali esistenti in città, evitando in tal modo che si debba intervenire unicamente con azioni di natura repressiva che, inevitabilmente, vengono scaricate sulle spalle del personale di Polizia Locale, che sempre di più si trova direttamente esposto agli attacchi violenti di qualche imbecille coperto dietro il più vile anonimato”. 

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