Dopo il monitoraggio dell’Ulss 5 Polesana non sono stati riscontrati focolai larvali infetti. L’anziana soffriva di patologie pregresse

CASTELMASSA (Rovigo) – Adriana Meneghelli, 81 anni di Castelmassa, è la prima vittima in Veneto per il virus West Nile.


La donna soffriva di patologie pregresse e nei giorni scorsi ha accusato febbre alta e sintomi neurologici, che il 22 agosto ne hanno reso necessario il ricovero all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo (LEGGI ARTICOLO), dove le è stata riscontrata la forma neuroinvasiva, degenerata in in encefalite.

La morte è avvenuta nel giro di 24 ore

In relazione al caso di infezione da virus “West Nile” recentemente registrato nel territorio comunale, il Comune di Castelmassa informa  la cittadinanza che l’Ulss 5 Polesana, a seguito delle attività di sorveglianza e monitoraggio ambientale previste dai protocolli sanitari, non ha riscontrato la presenza di focolai larvali infetti a Castelmassa.

“Si sottolinea inoltre che l’attività di prevenzione relativa ai trattamenti larvicidi nei tombini e nei fossati delle aree pubbliche è garantita dal Comune di Castelmassa attraverso interventi calendarizzati e predisposti attraverso ditta specializzata.

Il Comune continuerà a collaborare con l’Ulss 5 e con gli enti competenti, mantenendo costante attenzione sull’evoluzione della situazione e garantendo un’informazione puntuale alla popolazione”.

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