Il sindaco Fabiano Pigaiani: “Una giornata che unisce tutti gli italiani”. Il presidente Enrico Scarazzati: “La memoria deve vivere nei luoghi e nei gesti quotidiani”

FICAROLO (Rovigo) – Una giornata intensa, partecipata e carica di significato quella vissuta a Ficarolo in occasione dell’81° anniversario della Liberazione, tra il momento istituzionale davanti al Monumento ai Caduti in piazza Quattro Martiri e la successiva visita alla Casa di Riposo San Salvatore, dove memoria e comunità si sono intrecciate in un clima di autentica emozione.

Nel corso della cerimonia ufficiale, il sindaco Fabiano Pigaiani ha richiamato il valore universale del 25 Aprile, sottolineando il significato di una ricorrenza capace ancora oggi di parlare a tutte le generazioni.

Il 25 Aprile non deve essere una ricorrenza che divide, ma una giornata che unisce. È il giorno in cui ricordiamo il ritorno della libertà, della dignità e della speranza per il nostro Paese. Per questo deve essere vissuto come una festa di tutti gli italiani.”

Il primo cittadino ha rivolto un pensiero particolare ai caduti di Ficarolo e ai Quattro Martiri, simboli di coraggio e amore per la libertà.

Ricordare i nostri caduti e i Quattro Martiri significa custodire la memoria della nostra comunità. La libertà, la pace e la democrazia non sono mai conquiste scontate.”

Successivamente le celebrazioni si sono spostate presso la Casa di Riposo San Salvatore, dove il presidente Enrico Scarazzati, insieme al sindaco e alle autorità locali, ha incontrato gli ospiti della struttura per un momento particolarmente sentito. La presenza di un trombettiere, che ha eseguito l’Inno d’Italia e altri brani della memoria nazionale, ha suscitato commozione e partecipazione tra gli anziani residenti.

Il 25 Aprile è una giornata che parla di libertà, ma anche di riconoscenza verso chi ci ha preceduto. Portare questa ricorrenza all’interno della Casa di Riposo significa stringere idealmente la mano a chi ha vissuto pagine decisive della nostra storia” ha dichiarato Scarazzati.

Momento centrale della visita è stata la proposta avanzata da Scarazzati di intitolare ai Quattro Martiri di Ficarolo il parco della struttura, dove è già presente un cippo commemorativo.

Farò mia questa proposta, portandola all’attenzione della Giunta e del Consiglio comunale. Intitolare questo parco ai Quattro Martiri significa dare ancora più forza alla memoria della nostra comunità e trasformarla in un segno concreto, visibile e condiviso” ha confermato il sindaco Pigaiani.

La giornata si è conclusa tra applausi, raccoglimento e sincera partecipazione, confermando come il ricordo, quando incontra i luoghi della quotidianità e il volto delle persone, sappia ancora parlare al cuore di tutti.

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