Domenica 8 giugno è calato il sipario per le categorie pulcini, esordienti e primi calci. Il 6 giugno, invece, c’è stata la 5^ edizione di “Un goal per la ricerca”

BADIA POLESINE (Rovigo) – Iniziato il 24 maggio scorso, al centro sportivo Caenazzo, domenica 8 giugno è calato il sipario sul 4° memorial Mara Verzaro, categorie pulcini, esordienti e primi calci. Il 6 giugno, invece, c’è stata la 5^ edizione di “Un goal per la ricerca”.  Come sempre è stata una festa. 

Se per il torneo interaziendale a scopo benefico per sostenere la Lifc, c’è stato un vincitore (per la cronaca Rpm), nel caso del memorial per ricordare la “mamma di generazioni di bambini-calciatori”, tutti giustamente sono stati vincitori.  

Ieri sera, l’entusiasmo dei partecipanti e dei loro genitori, era caldo come i 30° registrati alle premiazioni delle 18. A rendere omaggio alla memoria di Mara, c’erano le autorità civili e sportive e non sono mancate lacrime di sincera commozione.  Il sindaco Giovanni Rossi l’ha ricordata con alcuni aneddoti personali: “Questa era la sua casa e talvolta, quando c’era qualche problema, mi chiamava ed insieme si trovava la soluzione, come quando per esempio si andava a portare a casa qualche bambino”.  


Slide 1
Slide 2
Slide 3
Slide 4
Slide 5
Slide 6
Slide 7
Slide 8
Slide 9
Slide 10
Slide 11
Slide 12
Slide 13
Slide 14
Slide 15
Slide 16
Slide 17
Slide 18

Il presidentissimo Natalino Ferrari, salutando il delegato provinciale della Figc Luca Pastorello e l’assessore allo sport Stefano Baldo, havoluto ricordare invece come Mara sia stata “…quella che ha iniziato su questi campi l’attività calcistica giovanile con 15 ragazzini”. In questa quarta edizione c’erano 18 squadre e circa 500 fra bambini e ragazzi, un successo che fa ben sperare per le edizioni future.

Applausi e ringraziamenti sono stati rivolti a tutti coloro che si sono adoperati per il buon esito della manifestazione, da Federica Balzo ai vari sponsor della manifestazione, alle cuoche volontarie dello stand gastronomico, al manutentore dei campi ed in particolare alla famiglia di Mara, rappresentata dai figli Andrea e Ilaria Guagnetti e dai nipoti.

All’immancabile Giorgio Paolo Aguzzoni sono stati affidati altri ricordi giovanili convissuti con Mara fin dalle scuole di “Avviamento commerciale (all’epoca non c’erano le medie) dove ci trovammo in 35 in classe, 28 donne e sette uomini. Ma Mara va ricordata anche perché è stata la fondatrice del calcio femminile a Badia”, sponsorizzata da Renzo Baratella. 

Ilaria ha concluso fra gli applausi generali i ricordi con la consegna del riconoscimento speciale istituito per premiare “Una figura che si è contraddistinta nello sport”, a Cristiano Romagnolo. Il premio speciale “Mara Verzaro” è andato invece a Viviana Ragona.

Ugo Mariano Brasioli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie