OCCHIOBELLO (Rovigo) – La conquista dei diritti, la parità, ma anche gli stereotipi che ancora oggi non rendono giustizia ai ruoli e all’essere donne. La Giornata internazionale della donna è stata celebrata a Occhiobello con un’iniziativa promossa dalla commissione Pari opportunità, in collaborazione con il Comune.

Una camminata ‘gialla’ da piazza Maggiore a via King dove è stata piantata una mimosa donata da una famiglia il cui figlio, prematuramente scomparso, aveva la gentile abitudine di regalare una mimosa alle compagne di scuola.
“L’obiettivo della commissione – ha detto la presidente Monica Righini – è ispirare, educare e motivare a rimuovere stereotipi di genere che ancora oggi ostacolano e limitano la possibilità di molte donne. Vogliamo costruire con l’aiuto di tutti una comunità basata su una reale eguaglianza, su una relazione paritaria tra donna e uomo”.

Stessi valori espressi dalla sindaca Irene Bononi e dall’assessora alle Pari opportunità Marica Di Stasio che hanno parlato del lungo e contrastato cammino delle donne per l’affermazione e della forza della solidarietà all’interno della comunità, a sostegno della parità di genere.
Dopo la piantumazione della mimosa, alcune componenti della commissione e la giovane Sofia Bianco del consiglio comunale dei ragazzi, hanno letto le biografie di cinque donne occhiobellesi ricordate nella toponomastica: maestre Amelia e Luigia Boccafoglia, Parisina Munerati, Santa Maria Chiara Nanetti, Chiara Natalini.
Hanno collaborato alla manifestazione Barbara Soccorso e Anc, oltre alle volontarie del Progetto endometriosi.













