Si è concluso venerdì 27 maggio il percorso del gruppo artistico Jonathan Livingston Evolution dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine, edizione 2021-22, che ha visto coinvolti una quarantina di alunni delle sedi “L. Einaudi” e “E. Balzan”

BADIA POLESINE (Rovigo) – Si è concluso venerdì 27 maggio il percorso del gruppo artistico Jonathan Livingston Evolution dell’IIS Primo Levi di Badia Polesine, edizione 2021-22, che ha visto coinvolti una quarantina di alunni delle sedi “L. Einaudi” e “E. Balzan”, sotto la direzione artistica del prof. Michele Lionello e la guida dei docenti Riccardo Fenza, Chiara Franzoso, Paola Fusco, Rosella Giarola e Andrea Libanori. 

Lo spettacolo conclusivo si è tenuto, dopo due anni, al Teatro Politeama di Badia Polesine, cui hanno avuto accesso, nel corso delle due esibizioni, la quasi totalità degli alunni dell’Istituto e la cittadinanza interessata per un totale di mille spettatori.

“Si è trattato di uno spettacolo ricco di momenti emozionanti che ha saputo dar voce e colore ad un percorso di riflessione che gli alunni partecipanti al progetto hanno intrapreso all’inizio dell’anno scolastico – racconta il docente Michele Lionello –  ed hanno saputo articolare per mezzo dei loro talenti nelle diverse forme d’arte: musica, canto, ballo, recitazione ed arti marziali hanno infatti veicolato messaggi importanti e improntati alla difesa dei diritti umani.” Contro ogni discriminazione e in favore della pace, i giovani artisti hanno portato sul palcoscenico canzoni, monologhi ed esibizioni con l’intento di raccogliere fondi di solidarietà a supporto del “Sermig – Arsenale della Pace” con cui l’ Istituto sta collaborando da alcune settimane per la raccolta di alimenti e beni di prima necessità per i profughi ucraini. “Fare del bene divertendosi” è il motto che il gruppo Jonathan Livingston ha fatto suo negli anni, promuovendo eventi benefici con i giovani studenti come protagonisti. 

Ad aprire gli spettacoli sono stati gli interventi del Dirigente Scolastico, Amos Golinelli, e dell’Assessore del Comune di Badia Polesine Valeria Targa, i quali si sono complimentati con alunni e docenti per il percorso intrapreso ed hanno sottolineato la loro gioia nel vedere finalmente i giovani riprendersi gli spazi e le emozioni che i lockdown e la pandemia avevano loro sottratto. “Nonostante le difficoltà di gestione delle presenze a scuola, a causa della diffusione del contagio anche in questo anno scolastico,  – commenta il Dirigente Scolastico Amos Golinelli – nel rispetto delle norme anti-Covid, il progetto ha sempre cercato di promuovere le attività in presenza, portando i ragazzi a frequentare settimanalmente i corsi tenuti dagli esperti e a condividere le loro passioni e i loro talenti presso la sede Einaudi, anche per dare loro la possibilità di recuperare una socialità”.  Durante il percorso di quest’anno scolastico grazie alla collaborazione con l’Associazione Voci per la Libertà gli studenti hanno avuto la possibilità di andare in studio di registrazione, di realizzare il brano inedito “Stesso pianeta” e di girare un videoclip professionale.

Durante lo spettacolo, tutti gli artisti si sono fatti notare per abilità ed entusiasmo, e degna di nota è stata anche l’esibizione di ballo di una studentessa ucraina, da qualche mese accolta in una classe prima del Primo Levi in seguito alla fuga dal suo paese di origine a causa dell’imperversare della guerra. Aiutata da una dei rappresentanti di Istituto, ha voluto condividere con il pubblico la sua esperienza, sottolineando alla fine il suo ‘grazie’ alla scuola badiese per l’accoglienza riservatale.

Diversi anche i ritorni di ex alunni, storiche colonne del gruppo Jonathan Livingston che, proprio quest’anno, compie i suoi 18 anni di attività, segno che il progetto, nato per favorire la socialità dei ragazzi e per valorizzare la tolleranza, il dialogo educativo e il rispetto dei diritti umani, ha davvero raggiunto il proprio scopo. Appuntamento al prossimo anno con un nuovo percorso ed uno spettacolo ricco di emozioni, talenti e sorrisi.

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