ROVIGO – La Cultura è l’investimento per il futuro della città, ne è certo Edoardo Gaffeo che con i suoi ex assessori Roberto Tovo e Benedetta Bagatin ha portato, nella mattinata del 13 aprile a Teatro Studio, al confronto le associazioni e le istituzioni che rappresentano la cultura a Rovigo. Un luogo che sarà oggetto di un monumentale finanziamento da 16 milioni di euro che ridisegnerà il quartiere San Bortolo, candidato a diventare il cuore pulsante dell’offerta culturale del capoluogo dedicato alle diverse arti performative.

“Progettare insieme per vedere il futuro” ha sostenuto Bagatin che ha coordinato la tavola rotonda tra le associazioni che organizzano festival, eventi, appuntamenti a tema. Erano presenti i referenti di Minimiteatri, Delta Blues, Balletto Città di Rovigo, Rovigoracconta, Il Teatro Siete Voi, Ponte del Sale, Voci dal Basso, Voci per la libertà e Teatro del Lemming.
C’è chi fa cultura da 40 anni e chi da pochi anni, mai sembra che le problematiche siano comuni: mancanza di fondi stabili, mancanza di luoghi identitari, burocrazia insostenibile, comunicazione e promozione costosa ma necessaria, il nuovo pubblico da avvicinare.

Se si può parlare di di basi gettate dall’ex amministrazione Gaffeo per quanto riguarda il coordinamento del calendario degli eventi, c’è ancora molto da fare per ottenere un sentito coinvolgimento della città a quanto proposto e una reciproca collaborazione tra associazioni. Le idee sono state lanciate e la strada è in salita, ma la passione che tutti hanno riconosciuti gli uni agli altri può fare da collante e trovare le soluzioni vincenti, se accanto, è stato detto, “ci fosse un’amministrazione lungimirante e un tessuto che intenda investire nella cultura”.
Nella seconda parte della mattinata Roberto Tovo si è confrontato con i rappresentanti di Accademia dei Concordi, Teatro Sociale, i gestori del museo dei Grandi Fiumi.
A chiusura le parole di Gaffeo che ha ricordato gli investimenti in attivazione in città di nuovi spazi per la cultura, grazie alla sua amministrazione, che meriterebbero la realizzazione secondo il percorso di chi li ha pensati.



















