ROVIGO – “Il mio impegno è rendere Rovigo una città per le famiglie, moderna e che superi i conflitti”. Lo ha spiegato il candidato sindaco del Partito democratico Franco Palmiro Tosini, che nella mattina di lunedì 29 aprile ha presentato i punti cardine del suo programma elettorale.
“Le nostre misure sono chiare perché si ispirano a un progetto preciso, trasformare il nostro capoluogo in una realtà accogliente e funzionale – ha continuato Tosini – Agire sugli asili (LEGGI ARTICOLO), sugli affitti e sulla barriere architettoniche sono piani concreti, economicamente sostenibili e di buon senso. Alcune delle nostre idee sono ispirate da realtà a noi vicine, dove questi progetti sono oggi realtà. Per tornare a crescere Rovigo deve fare questo: abbandonare liti sterili, lasciarsi ispirare dalla buona amministrazione e costruire una sana cooperazione sul territorio”.
Per il candidato, sostenuto da una sua lista civica e dal Partito Democratico, la priorità resta il sostegno a chi è in difficoltà. “Aiutare famiglie e anziani a lottare contro il carovita è possibile – ha sottolineato – Asili nido progressivamente gratis e politiche su affitti agevolati dal Comune per giovani coppie sono passaggi importanti, con una doppia valenza: da una parte alleggeriscono i costi economici, dall’altra rendono la città attrattiva per chi cerca di costruirsi una vita, trovando servizi e giusti incentivi”.
Tutti temi, ha sottolineato Tosini, che saranno approfonditi nelle prossime settimane di campagna elettorale. “Al riguardo, la mia intenzione è di non cadere in sterili polemiche – ha concluso – La novità di queste amministrative sono io, che non ho mai avuto incarichi politici. Tutti gli altri sono, a ben vedere, persone che hanno già ricoperto ruoli importanti e che per questo portano sulle spalle la responsabilità degli errori del passato”.
Il segretario locale del circolo Pd di Rovigo, Giacomo Prandini, a margine della presentazione aggiunge: “Il progetto “Rovigo Città per le famiglie” presentato oggi dal nostro candidato sindaco dimostra, se ce ne fosse mai stato bisogno, che la scelta di sostenere la sua candidatura sia stato un atto di grande generosità e lungimiranza politica orientata esclusivamente al bene della nostra città.
Noi non siamo interessati a polemiche, rancori, campagne acquisti o tatticismi. Tutte quelle cose fanno parte di una stagione politica antica che ha prodotto i fallimenti amministrativi degli ultimi anni. Noi, come abbiamo scritto anche nei nostri manifesti abbiamo “voltato pagina” per il bene di Rovigo e condurremo una campagna elettorale di verità e contentezza”.


















